Melendugno, protestano gli operai dei servizi cimiteriali. FP Cgil punta il dito contro il Comune

Questa mattina una manifestazione di protesta dei lavoratori dei servizi cimiteriali, davanti alla sede del comune di Melendugno. Il sindacato di categoria ‘disattesi gli impegni’

Quando si tratta di manifestare per un diritto, non c’è festa che tenga. Anzi, proprio il clima natalizio induce a riflettere sul futuro, soprattutto quando nel domani tocca fare i conti con la crisi, con le difficoltà di far fronte  ai problemi quotidiani, con l’incognita di non riuscire più a mantenere la famiglia. Così, questa mattina, è andata in scena una manifestazione dei lavoratori dei Servizi cimiteriali che – come si legge in una comunicato stampa diffuso dalla FP Cgil Lecce – hanno letteralmente assistito alla propria "esecuzione capitale" per mano di un’Amministrazione comunale che si è dimostrata sorda alla richiesta di concordare un percorso sindacale, percorso puntualmente disatteso secondo il sindacato, nonostante l’impegno preso dal primo cittadino.
 
La location, quindi, non poteva che essere quella della sede del Comune di Melendugno.  In buona sostanza, si è proceduto all'affidamento dei servizi a un operatore economico che ha garantito un ribasso cospicuo (del 28%) che non permetterà di mantenere i livelli salariali acquisiti dai lavoratori da circa un decennio.
 
Il Sindacato di categoria, Funzione Pubblica CGIL di Lecce, era e rimarrà al fianco dei due operai che all'alba del 2015 non saranno più nelle condizioni di sostenere la propria famiglia  poiché costretti a essere espulsi dal ciclo produttivo.



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