‘Operazione Perseo’ sul traffico di droga con base a Salice: 10 condanne ed una assoluzione

Nel processo in abbreviato, sono stati condannati dieci persone di Salice Salentino. Solo Francesco Leuzzi,26 anni di Guagnano è stato assolto. Si arriva a sentenza, dopo una lunga indagine che portò alla luce nel 2013, il sodalizio criminale capeggiato da Giovanbattista Nobile.

Giunge al termine con una sentenza di condanna per ben dieci imputati che, complessivamente, dovranno scontare 80 anni di carcere, il processo derivato dall'operazione Perseo. Si è arrivati ad esso, dopo una complessa indagine che portò alla luce nell'ottobre 2013, ad un sodalizio criminale con base a Salice Salentino. Nel processo in abbreviato, conclusosi dinanzi al gup Annalisa De Benedictis sono stati condannati: Giovanbattista Nobile, 30enne, a 16 anni ( per colui che è considerato il  capo dell'organizzazione criminale, il pubblico ministero Paola Guglielmi, titolare dell'inchiesta, aveva chiesto 18 anni) Dario De Pascalis, 25enne, a 12 anni di reclusione ( a fronte di una richiesta di 8 anni e sei mesi) Antonio Mogavero, 29enne a 10 anni ( 8 anni e sei mesi per l'accusa) Raffaele Schiavone, 22enne a 9 anni e 4 mesi(la richiesta del pm era sempre  di 8 e 6); Tonio Mangiulli, 37enne a 6 anni (chiesti 10 anni) così come Andrea Marcellino, 30enne (8 e 6) e Gabriele Timo, 25 anni, (8 e 6); Antonio Capocello, 33enne , 5 anni e 4 mesi (8 e 6); Antonio De Fazio, 32 anni, 4 anni( stessa richiesta del Pm) così come per la 28enne Simona Muia (4 anni).

I dieci imputati sono tutti quanti di Salice Salentino. È stato assolto soltanto Francesco Leuzzi, 26 anni di Guagnano (difeso dall’avvocato Rita Ciccarese) per il quale il pm aveva invocato 8 anni e 6 mesi, con le accuse di associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e detenzione e spaccio ( lo stesso capo d'imputazione dei dieci sodali, poi condannati). Il collegio difensivo era composto dagli avvocati Pantaleo Cannoletta, Luigi Rella, Antonio Savoia, Benedetta Martina, Rosanna Saracino,Antonio Di Candia, Oronzo Maggiulli Alessandro Ruggeri, Laura Pisanello, Cosimo Casaluci, Francesco Tobia Caputo, Salvatore Rollo

L’indagine condotta dai carabinieri della Compagnia di Campi Salentina, consentì di sgominare un sodalizio criminale capeggiato da Nobile, dedito allo spaccio di droga e nello specifico,di cocaina nel comune di Salice Salentino e di  hashish e marijuana nei comuni limitrofi di Guagnano, Novoli, Veglie e Porto Cesareo. Per alcuni di essi è ipotizzato anche il reato di estorsione. Nobile, Mangiulli e Schiavone sono stati anche ritenuti responsabili di due episodi estorsi in concorso. Alcuni acquirenti dello stupefacente che avevano accumulato debiti, avrebbero subìto “sequestri preventivi” di beni personali, come autovetture e carte bancomat, fino al momento del debito saldato.

Una curiosità, infine, I carabinieri della compagnia di Campi Salentina, hanno dato il nome Perseo all'operazione, attingendolo dalla mitologia greca. I carabinieri della compagnia di Campi Salentina, "ghigliottinando" un’associazione criminale,hanno voluto fare riferimento alla testa recisa di Medusa che  “Il Perseo” , figlio di Zeus, tiene in mano nella nota statua realizzata nel Cinquecento da Benvenuto Cellini.



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