L’inchiesta, coordinata dal procuratore aggiunto Elsa Valeria Mignone, avrebbe evidenziato una serie di abusi edilizi, in un’area sottoposta a vincolo idrogeologico, a partire dal 2012.
Incastrato dalle indagini e dai rilievi della scientifica, il 29enne ha confessato di essere stato lui ad aver "lasciato" il cartello sulla porta della sede del sindacato
I fatti risalgono alla notte tra il 30 settembre e l'1 ottobre scorso, quando l'avvocato si è accorto che l'auto era stata danneggiata, sul tetto della macchina e in parte, anche sul cofano e sui fari.
Il gup Cinzia Vergine ha assolto, "per non aver commesso il fatto", Mirko Simone, 46 anni, di Lecce, accogliendo l'istanza del suo legale, l'avvocato Amilcare Tana.