Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Presunta aggressione e tentata estorsione, Valentina Piccinonno scagionata dalla madre e assolta dai giudici

by Angelo Centonze
23 Agosto 2017 11:46
in Cronaca
0

Assolta dalle accuse, dopo essere stata scagionata dalla madre.
    
Il collegio della prima sezione penale (Presidente Francesca Mariano, a latere Sergio Tosi e Alessandra Sermarini) ha ritenuto non colpevole Valentina Piccinonno, 35enne leccese. L'imputata rispondeva dei reati di tentata estorsione e lesioni personali gravi.
   
Anche il pm Maria Vallefuoco ha invocato l'assoluzione.  Così come i legali della Piccinonno, gli avvocati Ladislao Massari e Antonio Degli Atti. Determinante la deposizione in aula della madre che ha affermato di essersi procurata da sola, le lesioni accertate all'ospedale di Lecce. I giudici, però, hanno inviato gli atti alla Procura, "contestando” l'accusa di falsa testimonianza nei confronti del genitore.
   
Valentina Piccinonno, venne arrestata il 3 ottobre  2015 dagli agenti della squadra mobile.
   
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la violenta lite avvenuta a Lecce nella tarda serata, sarebbe nata dal rifiuto della madre di dare del denaro alla figlia, al fine di acquistare alcolici. La Picinonno avrebbe dapprima iniziato ad inveire verbalmente, per poi passare alla maniere forti. Dalle parole, infatti, si sarebbe giunti alle mani: calci, pugni, schiaffi e persino minacce di morte. La 35enne leccese avrebbe addirittura afferrato la madre per i capelli trascinandola lungo il corridoio, per poi giungere nella propria stanza da letto dove, afferrato un posacenere in ceramica,avrebbe iniziato a colpirla violentemente sul volto. Sfumato il tentativo di chiamare i soccorsi, per la violenta opposizione della figlia, la madre si sarebbe precipitata per strada chiedendo aiuto ai vicini. Sul posto è giunto prontamente un mezzo di soccorso 118. Sul volto e sulle braccia apparivano evidenti ferite. Immediato è stato il trasporto della signora presso l’ospedale  ‘Vito Fazzi’.
   
La 35enne leccese Valentina Piccinonno è imputata per l’omicidio del monteronese Salvatore Maggi, avvenuto nelle campagne di Arnesano nel giugno 2015. Il pubblico ministero ha invocato la condanna a 18 anni di carcere. La sentenza è prevista per il 21 giugno.

Tags: assoluzioni
Previous Post

Lasciano il campo rom di Panareo per compiere un furto in abitazione a Martano. In manette 21enne e 26enne

Next Post

Una ballata di amore e di morte alle periferie di un’umanità possibile. Il Liceo Capece mette in scena Romeo e Giulietta

Ultime Notizie

Cronaca

Controlli sul territorio, sgomberi a Torre dell’Orso e sequestri sul demanio marittimo

by Redazione

Maxi operazione nel Salento: sgomberate 100 persone a Torre dell'Orso, sequestri sul demanio marittimo, sanzioni fiscali e tutela dei diversamente...

Accadde Oggi: il 5 Agosto 1962 muore Marilyn Monroe, mito senza tempo

Terrore in Piazzetta Castromediano, giovane di origine marocchina ferisce passanti. Bloccato con il taser

ambulanza-118

Tragedia a Sant’Isidoro, 71enne di Nardò accusa un malore in mare e muore

Ai domiciliari aizza il cane contro la Polizia, 35enne finisce in carcere

Si presenta ai Carabinieri per la carta smarrita, denunciato ed espulso un 38enne del Marocco

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026