Processo Polimeno: si va avanti con l’ascolto di periti e consulenti

Quest’oggi sono stati ascoltati dal Presidente della Corte d’Assise Roberto Tanisi, alcuni periti e consulenti nominati dal Pubblico Ministero Carmen Ruggiero, in merito all’omicidio di Valentino Spallutoche vede unico imputato Salvatore Polimeno

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Un nuovo tassello del processo Polimeno si è aggiunto quest’oggi, nell’aula della Corte d’Assise di Lecce. Oggi, difatti, si è celebrata un' altra udienza, alla presenza dell’unico imputato, Salvatore Andrea Polimeno, accusato dell’omicidio di Valentino Spalluto, contro il quale, nel pomeriggio del 2 agosto 2012 – secondo la ricostruzione degli inquirenti – sparò diversi colpi di pistola  dal suo scooter e con il volto coperto da un casco, mentre Spalluto lavorava come operaio all’allestimento del palco per il concerto leccese di Laura Pausini in piazza Palio.

In realtà, si trattò di un incredibile errore di persona, visto che il Polimeno – sempre secondo quanto emerso dalle indagini – intendeva “colpire” Alessandro Leo (questi, lavorava nella stessa squadra di Spalluto, il quale fu scambiato per il vero obiettivo del presunto assassino),“reo” di averlo schiaffeggiato alcuni mesi prima, per avergli ripetutamente venduto dei quantitativi di droga inferiori alle sue aspettative.
Ben presto Salvatore Polimeno finì nel registro degli indagati, incastrato da alcuni testimoni e dalle intercettazioni telefoniche;  fu, quindi, tratto in arresto presso l’abitazione del fratello (anch’egli inizialmente indagato), con l’accusa tra le altre cose, di evasione, poiché in quel periodo agli arresti domiciliari.

Nel corso dell’udienza odierna, sono stati ascoltati, alcuni periti e consulenti del Pubblico Ministero Carmen Ruggiero, in merito all’analisi del contenuto di alcune telefonate e alla ricostruzione della dinamica dell’accaduto. Riguardo quest’ultimo aspetto, sono stati accertati alcuni possibili percorsi, che avrebbe effettuato Polimeno, attraverso una simulazione in scooter (utilizzando lo stesso tipo di motociclo dell’imputato), dalla sua abitazione di via Siracusa al luogo del delitto, calcolando i relativi tempi di percorrenza.  

L’udienza di oggi ha fatto seguito a quelle precedenti (il processo è iniziato il 30 maggio 2013), in una delle quali si era provveduto alla richiesta dell’avvocato di Polimeno, Anna Luigia Cretì, di  una perizia psichiatrica  per verificare la capacità d’intendere e di volere dell’imputato e da cui era emerso che egli sparò “coscientemente”.  

La prossima udienza è stata fissata per il 5 febbraio 2015 e si continuerà con l’ascolto dei periti.

Angelo Centonze