Calci e pugni alla mamma per ottenere i contanti necessari a comprare la droga, arrestato 18enne di Racale

Per un 18enne di Racale, accusato di maltrattamenti in famiglia, si sono aperte le porte del Carcere di Lecce. Aveva preso a botte la mamma per denaro.

L’incubo per una mamma 41enne di Racale è finito quando gli uomini in divisa hanno accompagnato il figlio-violento, appena 18enne, a Borgo San Nicola. L’accusa da cui ora dovrà difendersi è quella di maltrattamenti in famiglia. La parola fine sull’ennesima storia triste consumata tra le mura di casa è stata scritta nella notte, quando i Carabinieri della stazione locale aiutati dai colleghi del Norm della Compagnia di Casarano, hanno arrestato il ragazzino, in flagranza di reato. N.I.G, queste le sue iniziali.

Le botte per la droga

Gli uomini in divisa hanno bussato alla porta dell’abitazione della donna, quando le lancette dell’orologio avevano da poco segnato le 2.00. Chi ha lanciato l’allarme non è dato saperlo, ma ha permesso di mettere fine alla vilenza. Poco prima, per futili motivi, il 18enne aveva aggredito con calci e pugni la mamma con cui condivide il tetto per costringerla a consegnargli i soldi necessari a comprare la droga.

Non è finita. Quando ha capito che per lui erano cominciati i guai, ha cercato di scappare. La fuga si è conclusa poco dopo, quando è stato fermato a Mancaversa, marina di Taviano.

Come detto, per il 18enne si sono aperte le porte della Casa Circondariale di Lecce una volta concluse le formalità di rito.



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