Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Anziani raggirati dal nipote e da sua madre con un direttore delle poste? Assolta una presunta complice

by Angelo Centonze
15 Febbraio 2018 12:13
in Cronaca
0

Arriva il primo verdetto della vicenda giudiziaria che vede coinvolti il Direttore di una filiale delle Poste e il nipote di una coppia di anziani raggirati.

Il gup Carlo Cazzella, al termine dell’udienza preliminare, ha assolto con formula piena Emanuela Dervischi, 42 anni di origini albanesi. L’imputata compariva nelle vesti di dipendente dell’imprenditore Gianluca De Gennaro, 43 anni, già rinviato a giudizio assieme alla madre Anna Maria Rizzo, 62 anni di Lecce e a Pierluigi Porpora, 61anni, a capo dell’ufficio postale di Santa Rosa in via Archita da Taranto (dovranno affrontare il processo innanzi al giudice monocratico Marcello Rizzo), per l’inizio del processo.

La Dervischi, 42 anni di origini albanesi, rispondeva di falso e furto aggravato e per la Procura, avrebbe “aiutato” De Gennaro e Porpora, a mettere in atto il piano “truffaldino”. Il giudice ha, però, accolto la richiesta di assoluzione invocata dal suo difensore, l’avvocato Marco Castelluzzo. In precedenza, il pm Paola Guglielmi ha invocato la condanna a 10 mesi per il primo reato e l’assoluzione per il secondo.

Le indagini

L’indagine è partita dalla denuncia dei fratelli di un’anziana signora che, lo scorso luglio, si sono presentati dai carabinieri di Cellino San Marco, per riferire dei prelievi sospetti dal conto della donna, deceduta nel novembre dell’anno precedente. Gli accertamenti investigativi sono stati condotti dagli uomini della Polizia Giudiziaria, guidati dal Dirigente Antonio De Carlo.

La somma prelevata dal conto dell’anziana si aggirava attorno ai 20mila euro. Porpora avrebbe aiutato De Gennaro a svuotare i conti dei suoi anziani zii, grazie ad una delega ritenuta sospetta dagli inquirenti, firmata dalla anziana donna mentre si trovava ricoverata presso l’ospedale di San Pietro Vernotico.

Il direttore della filiale postale si sarebbe recato personalmente presso il nosocomio per il rilascio della delega. I due furono arrestati il 21 febbraio scorso. Il Tribunale del Riesame recepì però l’istanza della difesa e venne annullato un primo provvedimento del gip, cosicché entrambi tornarono in libertà. Il giudice Vincenzo Brancato successivamente ha accolto anche una seconda richiesta di arresto del pubblico ministero Giovanni Gagliotta, per un altro episodio “sospetto” ai danni del nonno di De Gennaro e furono così ristretti ai domiciliari.

Secondo l’accusa, in questa occasione, Porpora avrebbe aiutato De Gennaro a svuotare il conto del nonno 97enne, per complessivi 82.600 euro lasciandolo con appena 67 euro. In che modo? Grazie ad un’attestazione di prelievo di denaro con la falsa firma dell’anziano. Dunque, tale sostanziosa cifra veniva prelevata dal libretto postale e poi stornata su quello di De Gennaro. I “movimenti” sarebbero avvenuti nell’arco di tre mesi, a partire dal 6 febbraio 2015.

Il collegio difensivo

Gli imputati sono assititi dagli avvocati Luigi Covella, Giancarlo Dei Lazzaretti, Carlo Sariconi e Alberto Erroi.

Previous Post

Bea, la bambina di pietra, è volata in cielo dalla mamma. Emma Marrone “La zia non ti dimenticherà mai”

Next Post

I viaggi di Davide Urso: l’arrivo a Vienna e la visita al campo di concentramento di Mauthausen

Ultime Notizie

Calcio

Lecce alla prova Milan. Di Francesco, “Serve continuità e coraggio per fare male”

by Luigi Taurino

Eusebio Di Francesco presenta la sfida tra Lecce e Milan: dall'analisi dell'avversario alle condizioni dei singoli, le parole del mister...

Veglie, aggressione in un bar. Carabiniere libero dal servizio blocca un 48enne. Arrestato

Lisistrata 2030 al Chiostro dei Teatini, lo spettacolo per mediterranea 2026 a Lecce

Scoperta dalla Guardia di Finanza maxievasione da 700mila euro nelle locazioni brevi

Ingegnere travolto in bici e poi deceduto, l’automobilista ottiene i domiciliari

Andrea Guido

Cane abbandonato a Torre Chianca, il Comune di Lecce potrebbe costituirsi parte civile

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026