Rinviata a giudizio la maestra di Casarano, udienza il prossimo 6 luglio

Arriva il rinvio a giudizio per l’insegnante 64enne che avrebbe avuto comportamenti irrituali durante le ore di docenza. In causa anche il MIUR.

Le accuse sono pesanti ed hanno sconvolto un’intera comunità. È il caso della maestra di una scuola elementare di Casarano su cui pendeva il reato di maltrattamenti e lesioni personali sui piccoli alunni.

Il rinvio a giudizio

Il gup Michele Toriello ha deciso oggi di rinviare a giudizio l’insegnante 64enne. Il processo si aprirà il prossimo 6 luglio davanti al giudice Monocratico Marcello Rizzo.

Citato in giudizio anche il MIUR

Intanto, come abbiamo già raccontato, i genitori di un alunno si sono costituiti parte civile, invocando un maxi risarcimento. Il legale della famiglia, l’avvocato Mauro Marzano, ha anche chiesto ed ottenuto la “citazione” del MIUR, quale responsabile civile, che sarà così – a mezzo di suoi rappresentanti – chiamato in giudizio.

L’insegnante, difesa dall’avv. Giovanni Bellisario, si è sempre difesa dalle accuse che le venivano rivolte.

I racconti dei genitori riferivano di comportamenti alquanto irrituali da parte della maestra nei confronti dei propri alunni, oltre a uno schiaffo che sarebbe volato durante l’ora di ginnastica nei confronti di un bambino con protesi acustica all’orecchio. Ma soprattutto da quest’accusa la maestra si è sempre difesa strenuamente.



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