Sorpreso su un’Opel rubata, scappa a piedi nelle campagne e riesce a farla franca. Trovata la refurtiva

Sorpreso alla guida di una Opel Corsa rubata ha provato a seminare la volante della polizia. Alle strette ha continuato la fuga a piedi nelle campagne di Torre Suda.

Il rocambolesco inseguimento, il ritrovamento di un’auto rubata, il mistero dell’uomo alla guida da risolvere, la refurtiva recuperata e molte altre domande, al momento senza risposta. Quanto accaduto ieri pomeriggio, nel basso Salento, è solo uno dei pezzi del complicato puzzle che ora le forze dell’ordine dovranno ricostruire, ma andiamo con ordine.

I fatti

Le lancette dell’orologio avevano appena segnato le 15.40, quando una volante del commissariato di Gallipoli ha incrociato la strada di una Opel Corsa con un individuo a bordo. Che cosa abbia spinto gli uomini in divisa ad “approfondire” quello strano incontro non è dato saperlo, fatto è che hanno intimato l’Alt all’auto, ma il conducente, anziché fermarsi, ha premuto il piede sull’acceleratore.

A tutta velocità, il guidatore ha provato a seminare la volante e nemmeno i dispositivi sonori e visivi, azionati nel tentativo di bloccare l’auto, sono serviti a fermarne la fuga. Il motivo di tanta fretta è stato chiaro poco dopo: è bastata una chiamata alla centrale operativa, infatti, per scoprire che la macchina era rubata.

Il rocambolesco inseguimento si è concluso nelle campagne di Torre Suda, Marina di Racale, dove il malvivente, ormai alle strette, ha abbandonato la Opel per proseguire a piedi. E ci è riuscito a seminare gli agenti che lo hanno inseguito per alcune centinaia di metri.

L’autovettura recuperata è stata restituita al legittimo proprietario, un uomo di Racale che ne aveva subito il furto alcuni giorni fa mentre stava lavorando in campagna. Non è stata l’unica “sorpresa”. All’interno dell’abitacolo è stata recuperata la “refurtiva”. Si tratta dei documenti di identità e di circolazione di un altro uomo di Matino che nel primo pomeriggio di ieri aveva subito il furto della sua borsa lasciata sul sedile di un Ape Piaggio mentre era parcheggiato di fronte casa.

Al momento non sono state individuate cose o tracce in grado di agevolare l’identificazione del malvivente. Tuttavia, prosegue l’attività investigativa per risalire alla sua individuazione, cercandolo tra i ladri seriali gravitanti nel circuito degli stupefacenti.



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