Roghi di rifiuti e discarica abusiva, scattano i sigilli della polizia locale di Galatone

Gli agenti hanno trovato cumuli di rifiuti pericolosi nelle cave in contrada Tre Pietre, in area sottoposta a vincolo. Sequestrati oltre 13 ettari di terreno e una discarica abusiva per l’estrazione di metalli in località Bascetta. Una denuncia.

Prosegue incessante l’attività della Polizia Locale di Galatone a difesa e tutela dell’ambiente in un territorio che continua ad essere ferito, ancora, da una serie di iniziative pericolose che rischiano di procurare danni anche irreversibili.
 
Fortunatamente i cittadini si dimostrano sempre attenti e sempre pronti a collaborare con le forze dell’ordine e con le istituzioni come è accaduto qualche giorno fa quando hanno immediatamente allertato i Vigili del Fuoco per la presenza di un inizio di incendio nelle campagne adiacenti alla strada vicinale “Bascetta”.
 
Insieme ai caschi rossi si sono presentati i Vigili Urbani che giunti sul fondo rustico dal quale provenivano le esalazioni nocive, si sono imbattuti in un uomo intento a bruciare rifiuti di vario genere. L’uomo alla vista degli agenti  si è dato alla fuga a bordo di un camion. Sul posto sono stati ritrovati barattoli di vernice, componenti elettrici ed elettronici, frammenti di vetro e residui di legno ancora avvolti dalle fiamme e poco più in là i residui di un rogo appena spento contenenti residui e frammenti di materiale ferroso, di vetro, plastica, legno nonché spezzoni e frammenti di eternit.
 
La fuga non è durata molto perché i vigili urbani dalla targa del veicolo sono riusciti a risalire alla persona che aveva bruciato i rifiuti tossici. L’uomo è stato deferito all’autorità giudiziaria per il reato di combustione illecita di rifiuti ai sensi dell’art. 253 bis del codice penale.
 
Sull’area sono stati posti immediatamente i sigilli:  a causa della presenza di materiali bruciati si ipotizza un’attività estrattiva di metalli, probabilmente rame e alluminio.
 
In Contrada Tre Pietre, all’interno dell’area S.I.C – sito di interesse comunitario -“Montagna Spaccata e Rupi di San Mauro”, sito che ha un’estensione di oltre tredici ettari che ricadono in una zona sottoposta a vincolo paesaggistico ed idrogeologico.
 
Si è notata la presenza di cumuli di tufo sospetti, dovuti alla movimentazione di mezzi tecnici per sotterrare, con ogni probabilità altri tipi di rifiuto. Sul posto, inoltre, esposti all’azione degli agenti atmosferici sono stati trovati rifiuti urbani, elettrodomestici di ogni genere, mobili, materassi, lastre di eternit integre e frammentate, materiale inerte rinveniente da lavorazioni edili, porzioni di barche e tavole da surf, pneumatici e guaine bituminose, contenitori di vernici chimiche e grandi quantità di guaine di cavi elettrici e plafoniere della pubblica illuminazione.
 
Anche qui è scattato immediato il provvedimento di sequestro preventivo di tutta l’area interessata dal deposito incontrollato di rifiuti.  
 
Soddisfazione hanno espresso il Comandante della Polizia Locale di Galatone, il Magg. Agostino Terragno, e il Presidente del C.O.P. Salento – Comitato Operativo delle Polizie Locali del Salento – Donato Zacheo.



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