Ruba borsa con tablet e computer, ai domiciliari 25enne

Il giovane, insieme ad un complice ancora in via di identificazione, per compiere il furto ha forzato una Bmw. Fermato dagli uomini dell’istituto Velialpol è stato poi affidato ai Carabinieri.

I militari dell'Arma della Stazione di Porto Cesareo hanno proceduto all’arresto in flagranza di reato, con l’accusa di furto aggravato di Elia Antonio Di Zara, nato a Maglie, 25enne, ma residente a Tuglie, celibe, disoccupato e censurato.

Nel primo pomeriggio di ieri il giovane, insieme ad un complice ancora in corso di identificazione, si è introdotto nel parcheggio del ristorante all’interno del noto complesso turistico Bacino Grande e, dopo aver forzato una Bmw parcheggiata all’interno si è impossessato di una borsa di cuoio, posizionata sul sedile posteriore, con all’interno un tablet e un personal computer portatile.

Sorpresi dal proprietario i due sono scappati predendo direzioni diverse.

Immediatamente sono stati allertati i Carabinieri e i dipendenti dell’istituto di vigilanza Velialpol, accorsi in massa.
Questi ultimi hanno fermato Elia Antonio Di Zara mentre era intento ad uscire dopo una quindicina di minuti, tranquillamente, dal cancello di una villa attigua al complesso turistico.

Il giovane  è stato subito affidato ai militari dell’Arma dei Carabinieri e in caserma il proprietario lo ha riconosciuto come uno dei due autori del furto.

Messo alle strette il ragazzo ha confessato: ha sottaciuto, però, l’identità del complice,  ma ha fatto ritrovare la borsa che aveva nascosto durante la fuga in un bagno (dalla cui finestra aveva scavalcato per entrare nella villa confinante) al complesso balneare.

Per l’uomo sono stati disposti gli arresti domiciliari.



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