Ruba denaro e oro ad una coppia di anziani. Nei guai badante

A seguito di alcuni sospetti i figli avrebbero scoperto la donna mentre era intenta ad impossessarsi di denaro all’interno di una borsa. Messa alle strette dalla Polizia avrebbe confessato. Per lei è¨ scattata la denuncia

Due fratelli, nella giornata di oggi hanno denunciato la badante dei propri genitori di 85 e 86 anni, entrambi in precarie condizioni di salute.

Considerata la necessità di una continua assistenza alla coppia, i figli si sarebbero rivolti ad una cittadina cingalese, ad uomo di nazionalità albanese e, infine, ad una cittadina italiana.

Quest’ultima, in particolare, che avrebbe lavorato per la famiglia da minor tempo rispetto agli altri due, da subito, avrebbe destato sospetti.

In diverse occasioni, proprio dopo la sua presenza, sarebbero stati notati ammanchi di denaro, talvolta anche da parte degli altri badanti.

Per tale ragione i sospetti si sarebbero concentrati sulla donna italiana, F.S., in considerazione del fatto che prima del suo arrivo non sarebbe mai accaduto niente.

Di recente, oltre al denaro sarebbero spariti anche oggetti in oro, tra cui le fedi nuziali, all’interno delle quali vi era incisi i loro nomi e la data di matrimonio.

Nello specifico la fede della madre sarebbe stata custodita all’interno di un cassettino della sua camera da letto mentre quella del padre indossata al dito.

Dopo la sparizione delle fedi, i padroni di casa avrebbero effettuato un controllo nei luoghi dove vi erano custoditi altri oggetti in oro e, purtroppo, avrebbero constatato che mancava un cinturino in oro di un orologio, un portachiavi per auto in oro e una medaglia in oro di forma circolare, sulla quale vi era incisa una dedica

Al fine di cogliere la ladra sul fatto compiuto i due fratelli avrebbero fotografato con il telefono cellulare alcune banconote e le avrebbero messe in una borsa che, solitamente, la padrona di casa era solita appoggiare su un tavolo dell’ingresso.

Sempre con il telefono cellulare, utilizzando l’applicazione Facetime, avrebbero monitorato la borsa riprendendola mediante l’effettuazione di una videochiamata utilizzando contemporaneamente altri telefoni cellulari.

In particolare, mentre il telefono della sorella inquadrava la borsa, il telefono del fratello controllava le immagini stando all’interno della camera da letto del padre.

Dopo alcuni minuti, i due avrebbero notato che la F.S., dopo essersi avvicinata alla borsa in questione, l’avrebbe aperta prelevandone del denaro

A quel punto i due fratelli hanno chiesto l’intervento della volante che avrebbe constatato il possesso da parte della donna delle banconote con lo stesso numero di serie fotografato.

Messa alle strette la donna avrebbe confessato i furti a lei attribuiti.



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