Scommesse a pochi passi da scuole e chiese. Multe salate e ritiro licenze

L’attività ispettiva dei militari del N.o.r. di Gallipoli, finalizzata al contrasto della diffusione del gioco d’azzardo patologico, ha smascherato innumerevoli infrazioni alla normativa da parte di esercizi del basso Salento. Licenze ritirate e multe salate ai gestori.

centri-scommesse

L’art. 7 della legge 403/2013 della Regione Puglia in materia di contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo patologico, stabilisce che “l’autorizzazione all’esercizio non viene concessa nel caso di ubicazioni in un raggio non inferiore a cinquecento metri da istituti scolastici di qualsiasi grado, luoghi di culto, oratori, impianti sportivi e centri giovanili, centri sociali o altri istituti frequentati principalmente da giovani o strutture residenziali o semiresidenziali operanti in ambito sanitario o socio-assistenziale e, inoltre, strutture ricettive per categorie protette”.

L’attività ispettiva condotta in modo certosino dai militari del N.o.r. di Gallipoli ha invece evidenziato diverse infrazioni alla normativa in molteplici esercizi che, contrariamente a quanto prescritto, erano situati a distanza inferiore di 500 mq da quei luoghi.

I gestori sono stati dunque sanzionati con pene pecuniarie pari a 3.333,33 euro ciascuno e, contestualmente, segnalati alla Questura di Lecce.

Le attività interessate dai controlli e le sanzioni sono le seguenti: Gallipoli, via Gramsci; Aradeo, via Frigno; Sannicola, via Grassi; Galatone, via XXIV Maggio.

Le ammende comminate ammontano complessivamente a 16, 666,65 euro.



In questo articolo: