Si disfa della droga, aggredisce i poliziotti e scappa. Senegalese viene ribeccato a spacciare e finisce agli arresti

Dopo il primo arresto, il giovane viene ritrovato a spacciare nella stessa località turistica. Gli agenti della Polizia lo arrestano di nuovo.

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Era accaduto a fine giugno, quando un equipaggio della sezione volanti del Commissariato di Gallipoli, durante un servizio di controllo, stava transitando sulla provinciale 200, in località Baia Verde. Qui gli agenti hanno notato la presenza di un uomo extracomunitario che, fermo sul ciglio della strada, alla vista della Polizia cercava di disfarsi di alcuni piccoli involucri, gettandoli per terra.

Il gesto non passò inosservato agli agenti che, scesi dall’auto per effettuare controllo e identificazione, sono stati aggrediti dal giovane che, dopo la colluttazione, è riuscito a scappare.

Le ricerche da parte dei poliziotti non si sono fermate tanto da riuscire a rintracciarlo il pomeriggio successivo, sempre in località Baia Verde. Questa volta era in compagnia di altri connazionali, intento nell’attività di spaccio: stava cedendo alcuni involucri di droga a dei giovani in cambio di denaro.

A seguito del controllo l’uomo è stato identificato come Alex Diame, 24enne originario del Senegal. Dopo la perquisizione, addosso al giovane puscher sono stati trovati 120 euro in banconote che sono state sequestrate perché possibile provento dell’attività illecita. In quell’occasione è stato tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale, detenzione illecita di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, false generalità fornite a pubblico ufficiale e condotto presso la casa circondariale Borgo San Nicola di Lecce.

Dopo l’arresto, il giovane spaccia di nuovo

Ma non finisce qui. A distanza di quasi un mese, precisamente nella serata di ieri, i poliziotti delle volanti di Gallipoli, impegnati in località Baia Verde, hanno riconosciuto Alex Diame.

Inevitabili i sospetti. Il giovane è stato nuovamente perquisito e negli slip sono stati trovati circa 5 grammi di marijuana e la somma in contanti di 50 euro.

A complicare la posizione dell’extracomunitario, il dato secondo il quale lo stesso giovane era stato sottoposto agli arresti domiciliari in provincia di Benevento e si era reso irreperibile mentre sopraggiungeva l’ordinanza di esecuzione dell’ordine di sostituzione della misura dei domiciliari a quella della custodia in carcere.

Alla luce di tali elementi il 23enne è stato tratto in arresto e denunciato.



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