Presunti abusi edilizi, scatta il sequestro per il Kum Beach Club di Roca

Gli uomini della Polizia Provinciale hanno infatti eseguito un provvedimento a firma del gip Giulia Proto, su richiesta del sostituto procuratore Alessandro Prontera.

Sigilli al lido “Kum Beach Club” in località Roca, nella Marina di Melendugno.

In mattinata, gli uomini della Polizia Provinciale hanno posto sotto sequestro preventivo il noto stabilimento balneare della costa adriatica.

Gli agenti hanno infatti eseguito un provvedimento a firma del gip Giulia Proto, richiesto dal sostituto procuratore Alessandro Prontera.

Nell’atto vengono contestati una serie di interventi edilizi, a partire dal 2010, per realizzare uno stabilimento balneare, destinato anche ad attività di ristorazione. Soprattutto, l’installazione di manufatti dal forte impatto ambientale,  di carattere precario e non facilmente amovibili.

E viene rimarcata l’assenza del permesso di costruire necessario e dell’autorizzazione demaniale. Inoltre, gli interventi sarebbero avvenuti in una zona dal delicato ecosistema marino.

Nel registro degli indagati è stato iscritto il nominativo di F.Q. 32 anni di Serrano, legale rappresentante della società.



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