Sigilli ad un cantiere edile sulla Lecce-Lizzanello

L’operazione è stata eseguita dal coordinatore tecnico del Nucleo di Vigilanza Edilizia, il geometra Giuseppe Scordo, in qualità di Ufficiale di Polizia Giudiziaria, coadiuvato dal geometra Francesco De Salvatore

Un cantiere edile è stato posto sotto sequestro sulla Lecce-Lizzanello. L'operazione è stata eseguita dal coordinatore tecnico del Nucleo di Vigilanza Edilizia, il geometra Giuseppe Scordo, in qualità di Ufficiale di Polizia Giudiziaria, coadiuvato dal geometra Francesco De Salvatore. L'Ufficio fa parte del settore Urbanistica del Comune di Lecce guidato dall'assessore Severo Martini e di cui è dirigente l'architetto Luigi Maniglio.

Senza il relativo permesso di costruire – obbligatorio ai sensi della normativa vigente – erano in corso lavori per la realizzazione di un fabbricato costituito da due vani con struttura in cemento armato (pilastri e travi) e muratura, di cui uno in blocchi di pietra leccese e l’altro con pietrame a “sacco”, con una superficie coperta di circa 57,30 metri quadrati. Il manufatto edilizio è ancora privo di copertura a solaio. Uno dei due vani, e precisamente quello con muratura a sacco, è predisposto per una copertura a due falde e l’altezza dei muri perimetrali è pari a 2,90 metri in gronda e 3,45 metri al colmo.

L’altezza dei muri perimetrali del secondo vano, anch’esso ancora privo di copertura, è pari a 3,25 metri. Confinante al terreno in questione, infine, è stato realizzato un vano in blocchi di muratura delle dimensioni di metri 4×2,65, coperto con onduline in ferro zincato, le cui murature perimetrali hanno un altezza di 2,20 metri al colmo e 1,80 in gronda.

Il lotto di terreno, infine, è recintato per tre lati con blocchi di cemento vibro compresso per un’altezza media di un metro e mezzo, mentre il lato prospiciente la via Lecce-Lizzanello è stato recintato con muratura di blocchi di pietra leccese di altezza pari a circa due metri e mezzo su cui sono stati aperti tre varchi di accesso, di cui uno chiuso con cancello metallico e gli altri due ancora privi di infisso. I due tecnici comunali hanno così provveduto al sequestro preventivo del cantiere. 



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