Tap, nessuna imbarcazione a meno di 250 metri dalle prospezioni

La Capitaneria di porto di Otranto ha deliberato, per tutte le barche, il divieto di sosta dall’8 al 18 gennaio a meno di 250 metri dalla zona in cui si stanno svolgendo le ispezioni della Tap.

Un'ordinanza di ieri pomeriggio emessa dalla Capitaneria di porto di Otranto ha deliberato che dall'8 al 18 gennaio nessuna barca (a parte quelle della Guardia Costiera e delle forze di Polizia) potrà sostare a meno di 250 metri dalla zona in cui Tap sta svolgendo le ispezioni geofisiche.

L’argomento Tap resta una delle vicende più importanti all’ordine del giorno. La polemica non si placa, anzi aumenta a dismisura di ora in ora. Il secco no imposto da politica e società civile salentina si scontra contro il progetto ed il decreto legge del Parlamento italiano che lo ha autorizzato.

E’ fissato per oggi, intanto, l’insediamento del comitato regionale Via (Valutazione di impatto ambientale) sul progetto del gasdotto. L’approdo italiano della conduttura è previsto sulla costa di San Foca di Melendugno, nel Salento, dove il Comune è insorto contro i programmi della società proponente, la multinazionale Tap.

In questi giorni, nello specchio d’acqua davanti a San Foca, si stanno svolgendo le prospezioni sui fondali da parte di Tap che hanno provocato l’ennesima protesta dei cittadiniDei sondaggi geofisici, ambientali e di geotecnica che hanno convinto la Capitaneria di Porto di Otranto a prendere un’importante decisione.

Dall'8 al 18 gennaio, infatti, il tratto di mare di San Foca, marina di Melendugno, sarà interdetto alla sosta di qualsiasi imbarcazione (ad eccezione della Guardia Costiera e delle altre forze di polizia) dalle 7.30 di mattina alle 16.30 di pomeriggio a meno di 250 metri di distanza dalle operazioni e allo stesso modo saranno vietate le attività subacquee di qualsiasi natura, la pesca e il posizionamento di qualsiasi attrezzo fisso.

Un’ordinanza che è stata notificata nel pomeriggio di ieri dalla Capitaneria di porto idruntina ma che, tuttavia, ha limitato i danni che i pescatori avrebbero dovuto subire se fosse stata confermata la prima versione che limitava le barche fino a 100 metri dalle prospezioni.



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