Targa coperta e breve inseguimento sulla statale 16: la polizia ferma un 31enne brindisino

Breve inseguimento, ieri sera, sulla strada statale 16 dopo che la polizia aveva notato sfrecciare un’auto con targa completamente coperta. La Questura di Lecce indaga su di un 31enne brindisino.

Resistenza a pubblico ufficiale, guida senza patente e possesso ingiustiicato di arnesi atti allo scasso. Queste le accuse dalle quali adesso dovrà difendersi un cittadino 31enne di Brindisi. Presunti reati che derivano dall'operazione condotta ieri dal personale della sezione volanti. Questi i fatti: nella serata di ieri era stata segnalata un'auto – con alla guida il giovane brindisino – perché marciava a forte velocità sulla strada statale 16 con la targa posteriore completamente coperta. Un dettaglio che sicuramente non sarà sfuggito agli agenti di Polizia, appostati durante uno dei classici servizi di controllo del territorio.

Poi la situazione si complica. Addirittura – stando a quando ci viene fedelmente comunicato dagli operatori della Questura di Lecce – ne nasce un pericoloso inseguimento. Non appena terminata la corsa, però, l’auto viene raggiunta dai poliziotti e bloccata. Eppure, a quanto sembra, l’uomo non avrebbe fornito alcuna spiegazione riguardo al suo comportamento. Dagli elementi acquisiti si ritiene inoltre che il fermato possa essere l’autore di alcuni furti di auto avvenuti nella provincia leccese.

Un dettaglio, questo, che dovrà venire confermato dalle indagini avviate dagli investigatori. I quali tenteranno di ricostruire il quadro completo della situazione e verificare se tale ipotesi possa corrispondere al vero oppure no. Eventuali informazioni, però, potranno essere ricavate solo a conclusione dell'attività degli inquirenti.



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