Tenta di fuggire ad un controllo dei carabinieri con addosso cocaina e banconote false. Arrestato parrucchiere di Borgagne

Per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza a pubblico ufficiale e detenzione di banconote false, è stato arrestato Pronjaj Shkelzen. Il Sostituto Procuratore Carmen Ruggiero ha disposto per lui gli arresti domiciliari.

Tutto ha avuto inizio all’altezza dell’incrocio dello svincolo per la frazione di Strudà sulla provinciale Lecce – Vernole, quando una vettura dei Carabinieri è stata superata da una Ford Focus nera che a velocità molto sostenuta marciava nella direzione del capoluogo. L’auto, incurante della chiusura di una corsia per i lavori in corso sull’intero tratto, ha cominciato a dribblare non solo le altre vetture che proseguivano nel suo stesso senso di marcia ma anche i birilli che delimitavano la corsia impercorribile.

I Carabinieri non ci hanno pensato due volte a mettersi all’inseguimento della Ford Focus per ben 5 chilometri, ma nonostante la vettura di servizio avesse le sirene acustiche attivate e lampeggianti, non c’è stato verso che lo spericolato autista si fermasse, anzi ad un certo punto, incurante del pericolo e del rischio per sé e per gli altri, ha provato perfino l’inversione ad U per rimettersi in direzione contraria, alla volta di Melendugno e delle marine.

È stato in quel momento che si è interrotto con successo l’inseguimento. Immediata l’identificazione dell’uomo: Pronjaj Shkelzen, parrucchiere 30enne, residente a Merine di Lizzanello ma con salone a Borgagne.
 L’uomo ha raccontato di non essersi nemmeno accorto di essere inseguito dai Carabinieri. Ma i militari della Compagnia di Lecce, raggiunti repentinamente anche dai colleghi delle Stazioni di Vernole e Melendugno e dell’Aliquota Radiomobile che stavano per attuare dei posti di blocco sulla strada nel tentativo di fermare il fuggitivo, hanno eseguito una perquisizione sia personale che veicolare, nel corso della quale hanno recuperato 15 banconote da 20,00 euro palesemente false, tutte con lo stesso numero di serie, nonché la somma in contanti di circa 2.000 euro. Nel prosieguo della perquisizione all’autovettura, è stata trovata, anche se abilmente e ingegnosamente occultata all’interno di un pannello di plastica di rivestimento, una “cipolla” in cellophane del peso di circa 4 grammi contenente cocaina.

Tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro e per il parrucchiere sono stati disposti i domiciliari.



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