Tentano il colpo in Ateneo: suona l’allarme, ladri via a mani vuote

Ieri la Polizia è¨ giunta al Palazzo Codacci Pisanelli per un tentato furto. I ladri sono entrati nell’Aula Ferrari, probabilmente per cercare una cassaforte. Suona l’allarme e scappano

Le vacanze sono sacrosante per tutti, così come tutti meritano – almeno una volta all'anno – il giusto periodo di riposo. Esistono però attività che non conoscono ferie; tra esse, purtroppo, vanno inserite soprattutto quelle di natura criminosa compiute da 'topi d'appartamento', ladri e furfanti vari.

Nei giorni a cavallo di Ferragosto, i malviventi si sono dati alla pazza gioia, "visitando" dimore altrui e sottraendo (nella maggior parte dei casi) denaro o, in alternativa, oggetti preziosi. Fortuna ha voluto, però, che ieri pomeriggio – verso le 18.30 circa – i banditi perpetrati all'interno del Palazzo Codaci Pisanelli non siano riusciti nel loro funesto intento. 

Pare infatti che l'allarme antifurto partito da dentro la sede universitaria, situata presso l'omonimo viale leccese, abbia attirato l'attenzione delle Polizia. Gli agenti, non appena sopraggiunti sul posto, da subito hanno notato aperte le due porte che si trovano poco più avanti dell'ingresso principale. I balordi sono saliti al primo piano, raggiungendo poi l'aula Ferrari (spazio in cui gli studenti discutono anche le proprie tesi di laurea) spaccandone uno specchio. L'obiettivo? Probabilmente una cassetta di sicurezza

Stando a quanto rilevato dagli agenti della sezione scientifica, arrivati per dare sostegno ai colleghi delle "Volanti", i protagonisti della vicenda avrebbero anche tentato di asportare un televisore da 42 pollici; poi le sirene antifurto, purtroppo per loro, hanno rovinato i piani. Chi conduce le indagini sostiene che non si tratti di veri e propri 'professionisti del settore'; piuttosto, ladruncoli improvvisati, forse alle prime armi. Lo testimonia la goffagine utilizzata per smontare il televisore, senza peraltro riuscirci. 

Purtroppo l'Ateneo non è fornito di un sistema di videosorveglianza, pertanto ricavare qualche indizio maggiore risulterà complicato per i poliziotti. Nelle prossime ore verrà effettuato anche un sopralluogo negli uffici, verificando se siano stati sottratti documenti o rovistati altri luoghi interni. Ipotesi al momento non riscontrabile nella realtà dei fatti. 



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