Tentarono il furto ai danni di un distributore di cibo e bevande. Obbligo di dimora per due leveranesi

Le ordinanze sono state eseguite nella giornata di ieri dai militari della Stazione dei Carabinieri di Leverano. A firmare i provvedimenti il Giudice per le Indagini Preliminari, Carlo Cazzella su richiesta del Pm Paola Guglielmi.

Sono stati giudicati responsabili, in concorso, di tentato furto delle monete contenute all’interno delle macchinette che distribuiscono alimenti e bevande, collocate all’interno del palazzetto dello sport di Leverano e, per questi motivo, nella giornata di ieri i Carabinieri della Stazione del comune salentino hanno proceduto ad eseguire un’ordinanza di applicazione della misura cautelare dell’obbligo di dimora (nello stesso centro del Salento, con la prescrizione a non muoversi dall’abitazione nell’orario che va dalle 22.00 di sera fino alle 7.00 del mattino) nei confronti di due leveranesi: Z.M., 20enne, censurato, e V.M, 21enne, incensurato.

Un terzo leveranese, destinatario della stessa misura, da quanto fanno sapere dalla Compagnia di Campi Salentina, al momento risulta irreperibile, forse emigrato in Svizzera.

Il tentativo di furto avvenne la notte del 22 ottobre scorso: i tre dopo aver forzato la porta d’ingresso scassinarono anche i distributori di alimenti, non trovandovi, però, nulla, in quanto, il personale addetto, li avevano da poco scaricati portando con sé l’incasso.

Z.M. è ritenuto, altresì, responsabile anche del tentato furto – “non riuscendo compiutamente nell’intento per cause indipendenti dalla sua volontà”, così come recita l’ordinanza – ai danni di uno studio medico sempre di Leverano, la notte del 7 dicembre scorso, serata in cui, dopo aver rotto la serratura e il vetro del portone d’ingresso, avrebbe desistito a causa del transito nell’area interessata di un’autovettura.

Il terzo irreperibile e sempre lo stesso Z.M, infine, sono considerati gli autori, in concorso, del furto per perpetrato la notte del 2 febbraio 2015 a Leverano presso una azienda agricola. I due, dopo aver scavalcato la recinzione riuscirono ad impossessarsi del denaro contenuto nei distributori di alimenti e bevande dopo averli forzati.

I tre eventi sono stati ricostruiti grazie ad indagini precise e puntuali compiute dai Carabinieri della Stazione di Leverano che si è avvalsa, tra l’altro, delle telecamere poste nella zona dell’intero circuito cittadino (in alcuni casi allo scopo di dare un’identità ai malviventi che avevano agito a volto coperto, è stato necessario ricostruire a ritroso gli spostamenti per riuscire a captare le immagini che li ritraeva prima del loro riconoscimento).

L’ordinanza è stata firmata dal Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di Lecce, Carlo Cazzella su richiesta di misura di custodia del Pubbblico Ministero, Paola Guglielmi .



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