Non rientra dopo il permesso premio, trovato impiccato a Roma il 56enne scomparso

È stato trovato a Roma, impiccato ad un albero, il 56enne di Leverano scomparso nel nulla dal primo aprile. Era ancora vivo quando è stato notato da alcuni passanti.

Era ancora vivo quando alcuni passanti hanno notato un corpo penzolare da un albero, in via Sampiero di Bastelica, ma ogni tentativo di salvargli la vita è stato, purtroppo, vano. Ha esalato l’ultimo respiro proprio mentre cercavano di liberarlo tant’è che quando i sanitari del 118 hanno raggiunto quel tratto di strada in zona Prenestino Labicano per lui non c’era più nulla da fare. A perdere la vita, centinaia di chilometri lontano da casa, è Mario Leone, il 56enne di Leverano scomparso nel nulla dal primo aprile.

Aveva ottenuto un permesso-premio per festeggiare Pasqua insieme alla sua famiglia, ma nella comunità di Taurisano dove stava scontando i domiciliari non è mai rientrato. Nessuna traccia per giorni, fino alle 20.30 di ieri sera. Leone è riuscito, in qualche modo, a raggiungere la Capitale, dove ha deciso di togliersi la vita.

Aveva già provato a togliersi la vita

L’uomo – volto che aveva conquistato le cronache locali – era riuscito a scappare dalla sua stanza nel reparto di Psichiatria dell’Ospedale Vito Fazzi di Lecce, dove era stato ricoverato per aver tentato il suicidio. Aveva forzato la finestra e arrampicandosi sulle tubature era riuscito far perdere le proprie tracce. I carabinieri sono riusciti a trovarlo: era a Leverano, “nascosto” nel bagno della sua abitazione, dove con l’aiuto di un tubo, stava inalando del gas da una bombola. La casa poteva esplodere, ma grazie all’intervento degli uomini in divisa si evitò il peggio.



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