Ustionato tra le fiamme delle sterpaglie, muore il 76enne di Galatina ricoverato a Brindisi

Purtroppo non ce l’ha fatta l’anziano ricoverato d’urgenza presso il centro ustionati al Perrino, dopo un primo ricovero al Santa Caterina Novella di Galatina. Muore così Roberto De Matteis originario di Galatina.

Non ce l’ha fatta Rosario De Matteis. Le ustioni riportate in quegli interminabili minuti in cui è rimasto intrappolato tra le sterpaglie in fiamme sono state troppo gravi e, all’alba di questa mattina, il suo cuore ha smesso di battere mentre era ricoverato al Centro grandi ustionati di Brindisi. Era stato il personale medico dell’ospedale “Santa Caterina Novella” di Galatina, intuita la complessità del quadro clinico dopo le prime cure del caso, a decidere per il trasferimento immediato del 76enne al “Perrino”.
  
Resta da capire che cosa sia realmente successo nelle campagne alla periferia della cittadina, nei pressi della provinciale per Galatone e soprattutto le cause che hanno provocato il vasto rogo, partito probabilmente da alcuni cumuli di erba e propagato in pochissimo tempo anche a causa del forte vento di tramontata di queste ore. Difficile, al momento, stabilire se sia stato il 76enne ad appiccare il fuoco per bruciare l’erba secca – una pratica tanto usuale nelle campagne salentine quanto pericolosa, tant’è che è severamente vietata – o se l’anziano si sia trovato, purtroppo, nel posto sbagliato al momento sbagliato. 
  
L’unica cosa certa è che, ad un certo punto, si è ritrovato senza via di uscita, al centro di quell’inferno di fuoco dove è rimasto fino all’arrivo dei vigili del fuoco allertati da alcuni passanti. I “cashi rossi” hanno lavorato a lungo per domare le fiamme e rimettere in sicurezza l’area. Sul luogo dell’incidente, era giunta anche una volante del commissariato di polizia di Galatina. Gli agenti stanno svolgendo tutti gli accertamenti per ricostruire quei drammatici momenti. Non è escluso che possano essere ascoltati alcuni testimoni oculari.

 



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