Vuole acquistare oggetti in legno, ma la banconota si rivela falsa: denunciato in stato di libertÃ

Un cittadino somalo è stato denunciato in stato di libertà con l’accusa di ‘spendita di monete falsificate ricevute in buona fede’. Con una banconota di cento euro, successivamente ritenuta falsa, aveva provato ad acquistare alcuni oggetti in legno.

Nel tardo pomeriggio di ieri, un’auto della sezione volanti della Polizia si è recata a Lecce lungo via Reale, lì dove era stata segnalata una lite per strada. Sul posto, gli operatori della Questura del capoluogo salentino avevano notato tre giovani di colore che litigavano animatamente tra loro. Uno dei tre, cittadino senegalese sulla ventina, in compagnia di un connazionale, riferiva ai poliziotti che poco prima del loro arrivo avesse litigato con un cittadino somalo, coetaneo, che, a suo dire, gli avrebbe dato una banconota da cento euro falsa per l’acquisto di alcuni oggetti in legno.

Vistosi scoperto dal venditore, il cittadino somalo – riferiscono gli agenti all’interno di una precisa nota stampa inviataci in redazione – avrebbe pure tentato di fuggire, ma successivamente è stato inseguito e bloccato dai due ragazzi senegalesi presenti. La banconota è stata dunque sequestrata ed il cittadino somalo denunciato in stato di libertà con l’accusa – dalla quale ora dovrà difendersi – di “spendita di monete falsificate ricevute in buona fede”.

Considerato che il denunciato presentava alcune ferite procurate – probabilmente, ipotizzano sempre gli uomini della sezione volanti nel comunicato, dai cittadini senegalesi nel momento della sua fuga – si è provveduto a farlo medicare dal personale di soccorso della Croce Rossa leccese.

Al termine degli accertamenti sanitari, nonché delle dovute medicazioni del caso, gli sono stati riscontrati un trauma facciale ed una escoriazione alla mano.



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