Il vino rosso salentino fa bene alla salute, lo conferma un’analisi di Multilab

Il Laboratorio chimico e merceologico istituito dalla Camera di Commercio di Lecce, da 4 anni presieduta da Antonio Schipa svolge un’azione di supporto alle imprese territoriali mediante un servizio completo di analisi chimico-fisiche, merceologiche e microbiologiche

Agroalimentare, industriale e turismo. Ogni volta che si parla di crescita e sviluppo in Italia, soprattutto in quella meridionale, vengono spesso individuati questi tre settori come le medicine necessarie per ripartire e vincere le sfide poste dai mercati. Per fare ciò, però, è necessario avere un quadro completo e preciso della situazione per conoscere tutti i pro e i contro delle eccellenze su cui puntare.

Analisi che nel Salento viene svolta da Multilab, il Laboratorio chimico e merceologico istituito dalla Camera di Commercio di Lecce, da 4 anni presieduta da Antonio Schipa e che vede la collaborazione preziosa dell’Università del Salento e delle associazioni di categoria. Il Laboratorio svolge un’azione di supporto alle imprese territoriali mediante un servizio completo di analisi chimico-fisiche, merceologiche e microbiologiche, nei settori agroalimentare, industriale ed ambientali.

Come riferisce il Presidente Schipa: “Negli ultimi anni la ‘mission’ di Multilab è stata indirizzata in maniera preponderante verso una vera e propria attività di ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico, rivolta in particolare alle aziende del settore oleicolo e vitinivicolo. Uno dei progetti di maggiore rilievo è stato quello di andare ad individuare alcuni aspetti dei nostri prodotti, non solo dal punto di vista meramente alimentare, ma anche dal punto di vista salutistico”.

Ed è proprio il progetto “Negramaro e Qualità” la punta di diamante dell’attività dell’ultimo quadriennio svolta da Multilab. Partendo da questa iniziativa, infatti, il Laboratorio ha ideato, attuato e completato una serie di iniziative rivolte alle filiere della produzione di olio e di vino, che hanno avuto come comune denominatore, appunto, la valorizzazione della qualità dei prodotti, in base al loro elevato contenuto di molecole bioattive con funzione salutistica. Non solo prodotti buoni da gustare, quindi, ma vino e olio, che vengono prodotti nel Salento, fanno anche bene alla salute. In particolare Multilab, dalle analisi effettuate, ha rilevato delle alte concentrazioni di Trans-Resveratolo in alcuni vini rossi salentini. Si tratta di una molecola bioattiva la cui presenza, in alcune uve negro amaro, almeno in quelle prodotte all’interno di una delle oltre 50 cantine del Salento che hanno aderito al progetto, è stata riscontrata superiore alla norma. Un’analisi che ha svelato come il contenuto del resveratrolo nei vini locali, può essere benefico per la salute dell’uomo e può dare un valido contributo alle aziende sia per migliorare i propri prodotti e sia per valorizzarli dal punto di vista qualitativo e commerciale, evidenziandone le proprietà salutistiche.

La novità assoluta di Multilab, durante la gestione di Antonio Schipa, è rappresentata dal progetto di monitoraggio della “Legionella” all’interno delle strutture turistico ricettive salentine. La legionella è una molecola nociva e pericolosa che, se presente negli impianti idrici e di areazione delle strutture ricettive, può creare dei problemi alla salute. Il Laboratorio, dal 2011 ad oggi, ha svolto questa indagine su circa 100 alberghi. Chi ha aderito al progetto, quindi, è stato sottoposto ad un’analisi accurata che si è svolta sulle loro docce, i loro bagni e le loro piscine. I risultati sono stati illustrati dal presidente Schipa che ha confermato come: “i risultati delle analisi hanno dimostrato una scarsa presenza del patogeno negli ambienti esaminati, salvo alcune eccezioni, per le quali si è intervenuti fornendo alle strutture interessate una serie di indicazioni per la bonifica/abbattimento della contaminazione microbiologica”.

Il presidente di Multilab, infine, ha tracciato un bilancio dell’attività svolta dal Laboratorio in questi quattro anni: “Noi ci possiamo ritenere soddisfatti, nonostante le poche risorse che ci sono in questo periodo e con cui abbiamo dovuto lavorare. Il nostro obiettivo resta, anche per il futuro, quello di valorizzare le nostre imprese, i nostri prodotti e continuare a dare il nostro contributo allo sviluppo”.



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