Piccole e medie imprese, presentati gli strumenti regionali di aiuto alle aziende

Nel corso di un convegno organizzato da Confcommercio, insieme a Cofidi e in collaborazione con l’Assessorato Regionale allo Sviluppo Economico sono stati resi noti gli incentivi che verranno destinati alle Pmi. Presente l’Assessore Loredana Capone.

«Confcommercio Lecce continua ad essere vicina alle imprese del territorio. Lo fa attraverso il prezioso ruolo svolto dai Confidi, capaci di interloquire in modo diretto ed efficare con istituti bancari e imprenditori, in un momento economico in cui il tema dell’accesso al credito continua a rappresentare uno dei problemi più gravi per le micro, le piccole e medie imprese».
 
Ha esordito così,  Alfredo Prete, presidente provinciale di Confcommercio in occasione del convegno, organizzato dall’ente, insieme a Confidi Confcommercio Puglia e in collaborazione con l'Assessorato allo Sviluppo Economico della Regione Puglia, nel quale sono stati presentati gli strumenti economici messi a disposizione da “Via Capruzzi” alle piccole e medie imprese del territorio pugliese, grazie ai nuovi bandi previsti dalla programmazione dei fondi europei 2014-2020. Importante la cifra destinata: due miliardi di euro.
 
Al convegno sono intervenuti il Direttore di Confidi Confcommercio Puglia, Roberto Maresca che si è soffermato a parlare circa il ruolo di collegamento dei confidi tra imprese, banche e Regione,  il Vice Direttore di Puglia Sviluppo, Andrea Vernaleone che ha spiegato nel dettaglio gli strumenti di incentivazione alle imprese, ossia Microcredito, N.I.D.I., Titolo II Commercio/Turismo/servizi/manufatturiero e i presidenti dell’ordine dei dottori commercialisti e dell’ordine dei consulenti del lavoro di Lecce.
 
 
Secondo quanto reso noto da una ricerca CER Confcommercio del gennaio 2015 dalla fine del 2011 il credito alle PMI ha subito riduzioni del 10%, l’Italia è  la nazione   nella quale  la richiesta di credito  da parte delle imprese, trova minor accoglimento rispetto ad altri paesi  europei,  è infatti passata dal 65,7% al 54,7%.
 
Le politiche di sostegno al credito e gli strumenti messi a disposizione delle imprese saranno operativi grazie al supporto del sistema Confidi Confcommercio, uno dei quattro confidi destinatari dei fondi regionali dell’Asse VI.
 
«In questo contesto di difficoltà di relazione tra banche  e  sistema delle PMI, – ha affermato Giuseppe Sebastio, Presidente di Confidi Confcommercio Puglia – il Confidi Confcommercio Puglia svolge  la funzione di “facilitatore” nei confronti di tutti gli operatori del sistema, ossia imprese, banche, Regione, per quanto concerne la gestione degli incentivi regionali. Le banche spesso non hanno la possibilità di garantire adeguata assistenza alle imprese, per questo, – ha sottolineato – il Confidi è in grado di affiancare e sostenere le imprese, fornendo – per il Fondo regionale  di garanzia Asse VI – garanzie pari all’80%, su tutte le richieste presentate per suo tramite».
 
«Con la pubblicazione del nuovo bando relativo al Titolo II per gli aiuti agli investimenti – ha spiegato l’Assessore regionale allo Sviluppo Economico, Loredana Caponela Regione Puglia è stata la prima sul territorio nazionale a dare avvio agli interventi in materia di credito previsti dalle politiche comunitarie. Le piccole e medie imprese – ha affermato – rappresentato il tessuto produttivo della Puglia, il motore della nostra economia. Per questo – ha sottolineato – abbiamo lavorato per offrire agli imprenditori possibilità concrete per far crescere la propria impresa, sfidare il momento di crisi investendo in innovazione tecnologica, strumenti, nuovi macchinari. Commercianti e artigiani potranno infatti accedere a diverse tipologie di finanziamenti, a fondo perduto o come mutuo, così da ampliare la propria attività commerciale, per esempio anche acquistando software o piattaforme commerciali».