ICT e Sanità, quattro applicazioni per migliorare la vita

Si è svolto presso il Polo Didattico della Asl di Lecce un convegno nel quale si sono presentate le idee progettuali in grado di far interagire la tecnologia informatica con la Sanità, allo scopo di migliorare i servizi destinati ai cittadini.

È ormai un dato assoluto, quasi scontato: la tecnologia risolve i problemi dell’uomo in tanti, tantissimi ambiti.

Si tratta ora di capire come possa farlo anche nella Sanità, migliorando la qualità della vita di chi soffre, degli anziani, dei loro familiari.

E per capire ambiti e prospettive di fusione tra ICT e Sanità, si è svolto un importante appuntamento convegnistico, presso il Polo Didattico dell’Asl di Lecce, organizzato da Ispa, dall’Azienda Sanitaria leccese e dal Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione dell’Università del Salento.

Il convegno partiva dalla fase di diffusione dei risultati di un corso di Formazione dal titolo: “Le applicazioni ICT nella Sanità”, finanziato da P.O. Puglia FSE 2007-2013, Asse II Occupabilità – Avviso Pubblico LE/03/2012 – Azione Unica «interventi di formazione e di accompagnamento al lavoro per la creazione o il rafforzamento di micro e piccole imprese basate su un uso estensivo delle ICT» (D.D. n 2755 del 07.12.2012 – Burp n. 181 Suppl. del 13.12.2012.

Ad introdurre i lavori Fulvia Scrimieri che, insieme a Stefania Tramacere, Direttore dell’Istituto per la Pubblica Amministrazione, ha presentato il corso.

Prima dare la parola ai brillanti corsisti che hanno presentato quattro idee progettuali alla base di quattro applicazioni sulle quali sono in corso d’opera gli ultimi miglioramenti e le ultime rifiniture tecniche, Luigi Patrono, Ricercatore del Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione dell’Ateneo salentino, ha avuto modo di argomentare la ratio alla base dell’interazione tra ricerca e formazione professionale.

In buona sostanza il mondo della ricerca prova a risolvere una tematica fondamentale: se si possono spostare i dati e le conoscenze, non si migliora maggiormente la vita dei cittadini evitando loro inutili spostamenti e inutili viaggi della speranza quando con semplici click possono avere risposte immediate e dirette?

La Asl di Lecce sembra essere all’avanguardia in merito all’applicazione dell’informatica a molti ambiti dell’attività che, quotidianamente, si eroga in favore dei pazienti, ma è indubbio il fatto che non ci si può mai fermare e non si può mai essere soddisfatti fino in fondo, poiché la velocità della tecnologia non consente soste e chiede di essere sempre al passo con nuove invenzioni, nuove scoperte e nuovi ambiti di utilizzazione.

Nel pomeriggio, sono intervenuti sul tema Lucio Tommaso De Paolis con una relazione sulle emergenti tecnologie ICT a supporto della chirurgia mini-invasiva; Fabrizio Quarta che ha spiegato il nuovo sistema edotto sui flussi di informazioni in ambito sanitario; Danilo Patrocinio che ha relazionato sulla comunicazione aumentativa e alternativa e Maurizio Scardia che ha discusso sulle innovazioni ICT nella telemedicina.

Le conclusioni del convegno sono state affidate al Direttore Sanitario della Asl di Lecce, Antonio Sanguedolce.
 
Corso di formazione su ICT e Sanità. Presentate quattro app.



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