Campioni per Pegaso. I segreti del successo sportivo grazie a Scienze motorie

Nella conferenza stampa organizzata da Unipegaso Lecce si sono ritrovati l’australiano Aidan Zingel e il leccese Daniele De Pandis nelle vesti di autorevolissimi testimonial.

Due grandi giocatori di Volley, due testimonianze di vita sportiva, un unico obiettivo: comunicare con il proprio esempio l’importanza di una crescita umana e professionale.

Nella conferenza stampa organizzata da Unipegaso Lecce si sono ritrovati l’australiano Aidan Zingel centrale della New Mater Castellana e il leccese Daniele De Pandis libero della Blu Verona nelle vesti di autorevolissimi testimonial.

“Sono principalmente pallavolisti e calciatori che decidono di seguire tale indirizzo di studio – ha dichiarato il prof Mauro Minelli presidente del corso di laurea in Scienze Motorie di Università telematica Pegaso – anche per portare a compimento il percorso agonistico seguito e portarlo a sintesi con adeguate competenze tecnico scientifiche”.

Minelli ha inoltre ricordato le novità dell’offerta formativa di Pegaso con i suoi 13 corsi di laurea.

“Senza un preparatore atletico qualificato non avrei potuto riprendermi da un grave infortunio in soli 15 giorni, ha confidato alla platea Daniele De Pandis” mentre Aidan Zingel ha sostenuto che “a causa di una tensione psicofisica costante ed uno stress agonistico per tutto l’arco dell’anno il contributo del tecnico fisioterapista o del preparatore acquisisce un’importanza strategica per il raggiungimento di qualsivoglia successo sportivo”.

Anche sotto il profilo nutrizionale e di una sana ed equilibrata alimentazione Scienze Motorie è in grado di fornire le giuste valutazioni per migliorare performance e benessere generale.


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