Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Recupero Antichi Mestieri. Il Comune di Tuglie presenta due corsi di formazione

by Redazione
24 Agosto 2017 14:38
in Formazione Professionale
0

“Dimmi cosa mangi e ti dirò chi sei” recita una famosa massima utilizzata, almeno una volta, da tutti.  Anche se è utile, per conoscenza personale, leggere il pensiero di Ludwig Feuerbach sostenitore della teoria secondo cui «l'uomo e ciò che mangia», non è necessario “scomodare” il filosofo per sapere chi siamo e cosa mangiamo. Per  fotografare il rapporto degli italiani col cibo basta citare un sondaggio svolto dalla società Dante Alighieri, secondo cui i termini italiani che dominano presso i 27 stati membri dell'Unione Europea sono tutti relativi alla “gastronomia” mentre il film capolavoro di Federico Fellini "la dolce vita" è fonte importante di neologismi.

Le parole italiane più conosciute e usate al di fuori dai nostri confini sono pizza, cappuccino, spaghetti ed espresso. In effetti, il gusto e la raffinatezza della nostra bella Italia si concretizzano giornalmente sotto i nostri occhi, deliziano anche i palati più esigenti e raffinati, ispirano gli chef dei locali più rinomati, donano quel tocco in più nelle ricette tradizionali e fanno la differenza in quelle più creative. La generosità della nostra terra dona frutti pregiati. È un dato di fatto, ma questo non basta.

A contribuire a rendere il Made in Italy apprezzato e amato in tutto mondo c’è anche quel rapporto mai reciso con la cultura, l’identità e il passato. È su questi ultimi che il patrimonio gastronomico italiano, ricco del “sapere dei sapori” gioca la sua carta vincente. Chiunque,infatti, scavando nei propri ricordi può trovare un sottile ma vivido filo della memoria che lega il presente alle immagini affettuose del passato e che rievocano una cucina dai profumi semplici e dai sapori autentici. Tradizioni che non solo valorizzano ineguagliabili diversità e consentono di avvicinarci a culture differenti, ma sono anche l’ultimo baluardo rimasto a combattere la dilagante omologazione. Indubbiamente il discorso non è così semplice come potrebbe in apparenza sembrare.

Raccogliere una tradizione alta ed inserirla più incisivamente nel presente e nel futuro, che sembra il motivo principale del forte peso attribuito agli antichi mestieri, fa capire come oggi sia importante valorizzazione questo settore per offrire significative occasioni di lavoro qualificato. In un momento come questo infatti è importante, soprattutto tra i giovani reinventarsi. Un’opportunità, in questo senso è data dai corsi di formazione professionale.

Il Comune di Tuglie,  presenta due corsi: uno per Pasticciere della tradizione e l’altro per fornaio dei prodotti tipici, nell’ambito del  P.O. PUGLIA 2007 – 2013 Fondo Sociale Europeo,  ASSE V  – Transnazionalità e Interregionalità “Valorizzazione e recupero degli antichi mestieri” – attività formative di qualificazione per il recupero e diffusione dei mestieri tradizionali.

Corso di Formazione Professionale
"FORNAIO DEI PRODOTTI TIPICI"
A partire da Marzo 2012
Percorso formativo che permette di acquisire le abilità specifiche legate al settore della panetteria tipica.
Il Corso è rivolto a n. 16 partecipanti; ha una durata di 610 ore e si svolgerà a partire dal prossimo mese di marzo 2012, attraverso la modalità della  formazione in aula e di stage.
l termine massimo per la presentazione delle domande è il  19 Febbraio 2012. Per gli allievi è prevista un’indennità di frequenza del corso di € 2,00/ora. Ai partecipanti verrà rilasciato un Attestato di qualifica.

Corso di Formazione Professionale
"PASTICCERE DELLA TRADIZIONE"
A partire da Marzo 2012
Percorso formativo che permette di acquisire le abilità specifiche legate al settore della pasticceria tradizionale.
Il Corso è rivolto a n. 16 partecipanti; ha una durata di 610 ore e si svolgerà a  partire dal prossimo mese di marzo 2012, attraverso la modalità della  formazione in aula e di stage.
Il termine massimo per la presentazione delle domande è il  19 Febbraio 2012. Per gli allievi è prevista un’indennità di frequenza del corso di € 2,00/ora. Ai partecipanti verrà rilasciato un Attestato di qualifica.

Infoline (Ufficio Formazione Professionale):
0833/596521 (dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00)
E-mail: [email protected]

Tags: corsi-di-formazione
Previous Post

Tg 9 Febbraio: Leccenews24 politica, cronaca, sport, l’informazione 24ore.

Next Post

Da Campi a Lecce, il ritorno del reparto di Psichiatria

Ultime Notizie

Il Tribunale di Viale De Pietro
Cronaca

Fallimento per oltre 2 milioni di euro di una società. In dieci a processo per truffa e bancarotta.

by Redazione

Dieci rinvii a giudizio e un patteggiamento per il fallimento della Media Copy srl di Magliano. Accuse di bancarotta fraudolenta...

Controlli sulla movida a Lecce, arresti e denunce dei Carabinieri

Donne, storie e futuro: al via a Corsano il percorso per l’empowerment femminile

Scontri Squinzano-Leverano, il Questore di Lecce emette 14 Daspo per i disordini del 3 maggio

Giornata Internazionale dei Minori Scomparsi: l’impegno della Polizia di Stato nella prevenzione

Formazione Scuola Lavoro, a Maglie l’evento “La scuola non è un’isola”

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026