Salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, al via una campagna di formazione per promuoverle

Il progetto è stato presentato dal direttore del Dipartimento Promozione della Salute della Regione Puglia, Giovanni Gorgoni. Messo in campo un investimento totale di di 3milioni e 82mila euro per formare 24mila persone.

"La sicurezza non è un gadget, è uno stato della mente". Con questa citazione di Eleanor Everett il Dipartimento per la Promozione della Salute e l’assessorato alla Formazione della Regione Puglia hanno presentato ieri mattina alla stampa un avviso pubblico per la realizzazione di una campagna straordinaria di formazione per promuovere la sicurezza sui luoghi di lavoro. Un investimento totale di 3milioni e 82mila euro per formare 24mila persone su tutto il territorio regionale, divise per sette categorie lavorative: lavoratori di età compresa tra i 18 e i 25 anni o con meno di due anni di esperienza, lavoratori di età compresa tra i 50 e i 60 anni, lavoratori stagionali del settore agricolo, datori di lavoro di piccole e medie imprese, rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza e presidi, insegnanti e studenti delle scuole di ogni ordine e grado.

 

L’esigenza di avviare questa campagna straordinaria di formazione per la sicurezza nei posti di lavoro deriva dall'analisi Inail riferita al 2014 relativa agli infortuni e alle malattie professionali. Il numero degli infortuni sul lavoro risulta in continua diminuzione, dal 2010 ad oggi, passando da 42mila casi nel 2010 a poco più di 31mila casi nel 2014, a fronte però di una crescita del numero delle malattie professionali in tutti i settori: nel 2010 sono stati segnalati infatti poco più di 2mila casi mentre nel 2014 il dato é salito a circa 3mila casi. Il settore più colpito resta quello dell'industria e dei servizi seguito, per le malattie professionali, dal settore agricolo.

 

«Siamo convinti – ha dichiarato il direttore del Dipartimento Promozione della salute della Regione Puglia, Giovanni Gorgoni – che investire in sicurezza non abbia mai rappresentato uno spreco di risorse, perché investire in salute e in prevenzione significa non solo investire sul futuro ma anche adoperarsi affinché, nel DNA culturale di ciascun ragazzo, cresca la consapevolezza di quanto sia irrinunciabile il concetto della sicurezza del lavoro. I dati Inail significano che siamo di fronte ad una maggiore consapevolezza dei rischi in termini di sicurezza sul lavoro mentre siamo più esposti alle malattie professionali. Ecco perché – ha concluso Gorgoni – dobbiamo proseguire sulla strada della prevenzione e della sicurezza dei luoghi di lavoro, anche e soprattutto attraverso le azioni formative».   

 

Il bando sarà pubblicato il 30 novembre sul sito internet www.sistema.puglia.it e scadrà il 30 dicembre 2015.



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