Cuore di Mamma Cutrofiano-Bartoccini Perugia 3-2, un esordio vincente tra le mura amiche

Prima storica esperienza per una squadra salentina di volley in serie A2 e felice debutto davanti al proprio pubblico che regola per 3-2 la forte Bartoccini Perugia.

Prima salentina nella storia ad affrontare un campionato femminile di volley di serie A la Cuore di mamma Cutrofiano si presentava in questa avventura al battesimo davanti al pubblico amico, in un Palasport “Cesari” gremito e festante.

La gara di debutto è stata sicuramente avvincente e le padrone di casa che domenica scorsa avevano pagato lo scotto del noviziato in terra emiliana, sconfitte dal Sassuolo per  3-1, sono scese in campo con grinta e determinazione fin dall’inizio dimostrando di essere all’altezza di un compito pur non semplice.

Avversarie agguerrite, infatti, pronte a sbarrare la strada hanno trovato le esperte pallavoliste umbre della Bartoccini Gioiellerie di Perugia, reduci nella prima giornata di campionato da un successo meritato (3-1) contro la Olimpia Teodora Ravenna.

Sicuro l’avvio delle cutrofianesi che, messe bene in campo dall’ottimo trainer Carratù, si imponevano di misura per 25-23.

Il secondo set faceva registrare il ritorno delle ospiti guidate da una brillante Smirnova. Cuore di Mamma finiva per soccombere, accusava nel frangente un calo in difesa, usava poco le “veloci” ed il tentativo di recupero in extremis risultava tardivo. Netto il risultato (25-15 per le perugine).

La terza frazione si apriva  con il Cutrofiano ancora in affanno, ma con la fuorimano statunitense Merete Lutzin in gran spolvero. Le pantere salentine, pur iniziando in salita (5/9) si avvalevano dei felici attacchi da parte di Serena Moneta e Fabiana Antignano. Allo sprint finale era 25-22.

Il quarto set scorreva via in un sostanziale equilibrio, ma lo sprint finale puniva Cuore di Mamma che, però, trovava la maggiore spinta e concentrazione proprio nel tie-break, dominato con autorità.

Buona la direzione di gara del primo arbitro, il lucano Colucci e del secondo, il fasanese Di Bari.

Fausto Melissano


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