Lecce, adesso basta. Vietato sbagliare

Domani giallorossi impegnati nella finale di ritorno contro il Carpi. Necessaria una vittoria con piè¹ di un goal di scarto per evitare i supplementari. Formazione obbligata. In difesa si rivede Ferrario.

Il Sindaco lancia un appello ai tifosi: "Trasformiamo il Via del Mare in un catino".

Poco più di 24 ore e il Lecce si giocherà, negli ultimi 90 minuti della stagione, la promozione al Torneo cadetto sfuggita di mano nel corso del Campionato a causa anche e soprattutto di demeriti propri.

I giallorossi, purtroppo, arrivano a questo ultimo appuntamento con gli uomini contati, viste le tantissime defezioni a causa di infortunio e con un’assenza importante in mediana per squalifica. Quella dell’albanese Memushaj.

Per l’ultimo atto, come si diceva in precedenza, mister Elio Gustinetti ha gli uomini contati, quindi, giocoforza, le scelte saranno obbligate, a partire dal modulo che sarà un 4-3-3.

Gli ultimi dubbi, comunque verranno sciolti poco prima dell’inizio della gara ma, stando così le cose, il Lecce dovrebbe scendere in campo con: Benassi tra i pali; difesa a quattro composta da D’Ambrosio, Ferrario, Esposito e Tomi; linea mediana con Giacomazzi, De Rose e BogliacinoFalco, Foti e Chiricò a comporre il tridente d’attacco.
Intanto ieri il Sindaco del capoluogo, Paolo Perrone ha lanciato un appello ai tifosi affinché domani sostengano la squadra riempiendo lo stadio.

Al “Via del Mare” fischierà Ghersini di Genova. Calcio d’Inizio alle ore 17.00.



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