Quella che raccontiamo oggi è¨ una drammatica quanto paradossale vicenda iniziata nel lontano 2006, accompagnata da un interminabile iter giudiziario, ma terminata con la parola fine, scritta dalla Cassazione.
Utilizzava fatture per operazioni inesistenti emesse da una società fallita nel 2005 per oltre 950mila euro e evadeva l'Iva per una somma superiore a 118mila euro.