L’uomo, un 32enne, è stato destinatario questa mattina di un provvedimento di misura cautelare in carcere, a seguito delle indagini della Squadra Mobile.
Quattro imputati avrebbero violato le disposizioni contro l’immigrazione clandestina, simulando un matrimonio combinato per favorire la permanenza in Italia di un loro sodale.
La Corte ha inflitto la condanna a 2 anni di reclusione ( 2 anni e 6 mesi, in primo grado), disponendo la sospensione della pena, per Dino De Pascalis, 39enne di Salice Salentino