Conferita la cittadinanza onoraria allo studente egiziano dell’università di Bologna, da oltre un anno detenuto dal regime di Al-Sisi con l’accusa di propaganda sovversiva.
Sono stati prelevati cuore e fegato del giovane. Sono intervenute anche due équipe chirurgiche giunte da Bologna e Bari. La procedura ha richiesto consulenze specialistiche.
La sentenza è di alcuni mesi fa, ma nei giorni scorsi è divenuta definitiva non è stata impugnata dinnanzi alla Corte di Cassazione. Soddisfazione da parte della Camera Civile Salentina.
Si tratta di personale medico, infermieristico, tecnico professionale e dirigenziale che ha maturato i requisiti previsti dalla legge. Il sit-in di protesta dei sindacati.