à il terzo filone del processo scaturito dall'operazione 'Coffee Drug': in 12 hanno scelto l'abbreviato, in 5 hanno presentato istanza di patteggiamento, mentre 13 persone finiscono sotto processo con rito ordinario.
Un incendio improvviso ha distrutto una Lancia Y parcheggiata in una via del quartiere 'Santa Rosa'. Al momento nessuna traccia di dolo. Sul posto, oltre ai vigili del fuoco, anche gli agenti della Questura di Lecce per i rilievi.
Magro bottino per un rapinatore in azione ieri, in Piazza Ludovico Ariosto, a danno di una donna 55enne: appena trenta euro. Durante l'atto predatorio, le cade a terra sul selciato, determinando l'intervento del 118.
La manovra azzardata di un automobilista determina il rimprovero da parte di un turista barese 21enne. Quest'ultimo non gradisce la ramanzina, così scende dalla macchina e gli sferra un pugno in pieno volto. Sospetta frattura nasale.
Questa mattina, la ragazzina è stata ascoltata sulla vicenda dal pm Roberta Licci, nell'ambito dell'incidente probatorio disposto dal gip Simona Panzera. Avrebbe accumulato un debito con il suo pusher, un 19enne di Castrignano de' Greci, arrestato il 2 luglio scorso.
All'arrivo nella città di Gallipoli alcuni turisti si sono resi conto che le case o non esistevano all'indirizzo fornito o erano già occupate da altri. Gli agenti della Polizia sono risaliti ai presunti autori del raggiro.
La scoperta a opera degli agenti del Commissariato di Polizia di Stato di Nardò congiuntamente ai militari della Capitaneria di Porto di Gallipoli a Torre Inserraglio, marina facente capo al comune neretino.
Esercizi commerciali, centri scommesse e circolazione stradale sotto l'occhio vigile degli uomini del Commissariato di Gallipoli. Elevati sette verbali per infrazione al Codice della Strada e controllate 15 persone sottoposte a misura di prevenzione sicurezza.
Il Gup Giovanni Gallo ha rinviato a giudizio sia il 32enne Giuseppe Roi che il 70enne Angelo Roi, padre di Giuseppe. Il primo risponde del reato di omicidio colposo, mentre il secondo di simulazione di reato, per la morte del 24enne Qamil Hyraj
Tre persone incappucciate, come hanno immortalato le telecamere di videosorveglianza, si sono introdotte all'interno del pastificio Tandoi, ma il sistema di allarme collegato ad un istituto di vigilanza li ha costretti a fuggire a mani vuote.