Buon compleanno Facebook, ma il «Look Back» no, grazie!

Facebook spegne dieci candeline e regala ai suoi iscritti “A Look Back”, una clip con tutti i momenti piè¹ belli e significativi del proprio diario, dall’iscrizione ad oggi. Molti hanno gradito, altri un po’ meno.

Facebook compie 10 anni. Pochi in sé ma tanti se si considera che la piattaforma di Mark Zuckerberg continua a “dettare legge” tra i social network. Oggi come ieri, più di ieri.  Un compleanno che è stato festeggiato con tutti gli “onori del caso”. Pagine e pagine di giornali dedicate a quello che, a ragione, è stato definito un “fenomeno”, fiumi e fiumi di inchiostro, film, libri e chi più ne ha ne metta. È stato detto di tutto perché è innegabile: Facebook ha cambiato il modo di comunicare, di vivere, di socializzare. Nel bene e nel male. Come nessuno aveva mai fatto prima o almeno fino alla prossima idea geniale, semmai ci sarà. Perché sfido chiunque a ricordare com’era la sua vita prima del 4 febbraio 2004 quando ad uno studente qualunque venne la bizzarra idea di passare da un sito che permetteva di votare le ragazze più belle di Harvard ad una piattaforma di più ampio respiro chiamata Thefacebook. Da quel momento niente è stato più lo stesso: like, poke, tag, chat, sono entrati nel nostro quotidiano quasi in punta di piedi salvo poi diventare “indispensabili”. Ma questa è un’altra storia.

E che cosa ha ben pensato di fare mister 30 miliardi di dollari per il compleanno della sua creatura? Regalare agli iscritti un «A Look Back», un video personalizzato con tanto di musichetta di sottofondo che raccoglie i momenti più significativi della nostra vita sul social network. Quelli clou, insomma. Un minuto e 02 secondi per dare uno «sguardo al passato» con un po’ di nostalgia, un pizzico di tristezza condita da tanti, tanti ricordi. E a giudicare dalla home, sono in molti ad aver apprezzato l’inaspettato cadeau. Un tam tam incessante che dimostra, ancora una volta, come faccialibro riesca a fare tendenza. Gli anniversari, si sa, rendono romantici e quando si donano emozioni (per di più gratis) solo un folle potrebbe non apprezzarle.
Ed invece anche i “folli” sono tanti. Meno eh, però ci sono. E le fila di chi non ha gradito questo “riassunto digitale” delle propria vita cresce sempre di più. Colpa, forse, del fatto che in alcuni casi quelli raccontati come "eventi salienti" da facebook siano per noi i più insignificanti. Idem per foto postate un po' a random. Battutine, commenti post e stati lo dimostrano. Ma anche questo non stupisce quasi più.

Insomma, da 10 anni Facebook continua a farci sognare, discutere, indignare, conoscere, amare, e anche arrabbiare! Cambia forse qualcosa con quest’ultima trovata? Certo che no! In fondo, non sarebbe così se in Facebook non avessimo messo, sotto sotto, un po’ di noi stessi.

Il link per vedere il video “a look back”



In questo articolo: