Un serpente nero, lungo quasi 130 centimetri, si è rifugiato sotto una macchina parcheggiata davanti alla porta di ingresso di una signora che, terrorizzata, ha rinunciato ad entrare in casa. Era innocuo.
Un 28enne di Melendugno è stato denunciato in stato di libertà con l’accusa di resistenza a Pubblico Ufficiale. Non si è fermato all’alt dei carabinieri, probabilmente per sfuggire al controllo alla circolazione stradale. La fuga è terminata quando è tornato a casa.
Per un 53enne di Noha si sono aperte le porte del Carcere con l'accusa di maltrattamenti in famiglia. Ha picchiato l'anziana mamma al culmine di una lite, mandandola al Pronto Soccorso.
Nuovi guai per Luigi Egidio Prete, il 38enne che si autoproclamò come il "Totò Riina di Nardò". Grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza è stato possibile incastrarlo per altre due rapine.
Per un 21enne di Campi salentina si sono aperte le porte del Carcere: è stato arrestato in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e detenzione abusiva di munizioni.
Un 42enne è stato deferito in stato di libertà per percosse e violenza sessuale. Secondo la ricostruzione degli uomini in divisa ha consumato un rapporto con una donna contro la sua volontà e dopo averla picchiata.
Si è avvalso della facoltà di non rispondere il contadino arrestato per aver violentato per cinque lunghi anni la figlia adottiva, all'epoca minorenne. Il 70enne, difeso dall'avvocato Dimitry Conte, ha rilasciato spontanee dichiarazioni al Gip.
Tragedia in una campagna alla periferia di Monteroni, dove Giovanni De Donno, 66enne poliziotto in pensione, ha perso la vita dopo essersi intossicato con il fumo sprigionato dal fuoco che aveva appiccato per bruciare le erbacce.
L'inchiesta si è incentrata sulle presunte collusioni tra mafia e politica a Sogliano Cavour e ha consentito di disarticolare un’associazione mafiosa facente capo, secondo la Procura, al clan “Coluccia” di Noha-Galatina.