Degrado a Torre Chianca: domani assemblea aperta con cittadini e istituzioni

Si terrà domani presso la sede dell’Associazione onlus Marina di Torre Chianca, alle ore 19.00, l’incontro pubblico tra cittadini e istituzioni per discutere del degrado che affligge la marina leccese

Strade prive di manto stradale, spesso anche allagate. Rifiuti sparsi, spazi pubblici abbandonati a sé stessi, canali di bonifica stagnanti e degrado urbano. Da tempo, ormai, queste sono realtà che caratterizzano la marina leccese di Torre Chianca. La gravità di tale incuria, sedimentata negli anni ormai, implica un intervento urgente ad opera della autorità competenti.
 
A proposito di ciò, infatti, l’Associazione onlusMarina di Torre Chianca” ha indetto per domani alle ore 19.00, presso la sede dell’associazione situata in via Marebello, un’assemblea aperta in cui possa avvenire un confronto tra cittadini e istituzioni. E si valuterà anche l’idea di stilare insieme un esposto che, attraverso del materiale fotografico e ad una raccolta firme, sarà inviato nei prossimi giorni al Procuratore della Repubblica, al Prefetto di Lecce, al Sindaco di Lecce e a tutte le autorità competenti.
 
All’appuntamento è stato invitato anche l’Assessore comunale all’Ambiente, Andrea Guido; che, nei giorni scorsi, aveva comunicato a mezzo stampa di aver ricevuto una novità importante – da parte del Consorzio di BonificaUgento Li Foggi” – riguardo agli interventi da effettuare a Torre Chianca. “Entro un paio di settimane così recita la nota di Guido pervenutaci in redazione – se il Consorzio terrà fede alla parola data, finalmente si darà il via alla pulizia dei canali di bonifica di Torre Chianca”. Ergo, entro il 16 luglio dovrebbe iniziare l’iter dei lavori di bonifica.

I residenti, però, non ce la fanno più. Lamentano una situazione definita “indecorosa, di degrado e di inciviltà”. «La situazione di Torre Chianca sta finalmente ricevendo le giuste attenzioni da parte dell’opinione pubblica, e sono molti i cittadini che stanno manifestando non solo interesse ma anche l’intenzione di sposare la causa nell’interesse della comunità» – dichiara il presidente dell’Associazione onlus “Marina di Torre Chianca”, Francesco Mazzo.
 
«Speriamo di vedere lo stesso riscontro di partecipanti – conclude – anche durante la riunione di domani, affinché per la tutela dell’ambiente e la salute dei residenti si riesca finalmente a sbloccare uno stallo che finora è perdurato indisturbato per sin troppo tempo».