Marciapiedi rotti e manto stradale impraticabile: il caso di viale Ugo Foscolo a Lecce

Viale Ugo Foscolo a Lecce. Manto stradale in pessimo stato e marciapiedi rotti. Diego Dantes documenta tutto con delle fotografie:’A quando un intervento serio dell’amministrazione?’

Manto stradale in pessimo stato, marciapiedi rotti e, senza ombra di dubbio, l’esatto contrario dell’immagine di Capitale Italiana della Cultura 2015 che Lecce vorrebbe mettere in vetrina. Perché se da un lato il centro storico – grazie soprattutto alle sue maestosità barocche – rappresenta la “grande bellezza” del capoluogo salentino, lo stesso non può certo dirsi per i luoghi periferici. Frequentissima da centinaia di pedoni e auto, Viale Ugo Foscolo esibisce, ad esempio, qualche problema. Siamo a ridosso della  circonvallazione, che – a quanto si può notare dalle fotografie in coda all’articolo – necessiterebbe di maggiori attenzioni. I fondi destinati alla manutenzione stradale sembrano del tutto insufficienti e il contenzioso derivante da questa incuria ha assunto dimensioni enormi.
 
Pavimentazione sconnessa, marciapiedi pericolosi, manto stradale in pessimo stato. Anche nella frequentatissima circonvallazione, precisamente su Viale Ugo Foscolo”, afferma in una nota stampa Diego Dantes, fuoriuscito di recente dal Partito Democratico ed impegnato nella costruzione di Possibile in città e Provincia, che comunque non rinuncia alla battaglia politica per la propria città: “Questa volta alcuna segnalazione mi ha suggerito di mostrare questa cosa, semplicemente è la via che centinaia di presone frequentano essendo una delle arterie principali della città. Basta poco per constatare che, simbolicamente, quello che succede in Viale Foscolo è la condizione di una intera città, ovunque ed in qualunque quartiere”, afferma Dantes che, munito di macchina fotografica, ha cercato di immortalare ciò che, ad oggi, risultano le condizioni di questa strada.
 
Che dire? Non basta il meraviglioso centro storico, a pochi passi dalla zona di cui parliamo, per affascinare i turisti e convincere i nostri concittadini: essi chiedono semplicemente di avere  una città all’altezza delle loro esigenze”, conclude sconfortato Dantes, che da mesi conduce una battaglia di sensibilizzazione pubblica su queste problematiche cittadine. La documentazione dello stato degradante di quel tratto sarebbe solo l’ultima in ordine di tempo: da mesi, infatti, Dantes cerca di invitare l’amministrazione cittadina a prendere provvedimenti che renderebbero più bella la nostra città. Di recente, infatti, ha segnalato le condizioni del manto stradale e dei marciapiedi della vicina Piazza Mazzini. Buche, marciapiedi rotti, asfalto consumato, basolato rotto.
 
Intorno alla metà di giugno, inoltre, Leccenews24.it scrisse un articolo-denuncia sulla situazione di abbandono rifiuti nei pressi delle cave di Marco Vito, a seguito del quale l’amministrazione comunale – grazie all’impegno dell’Assessorato all’Ambiente, diretto da Andrea Guido – intervenne per ripulire lo scempio (procurato da qualcuno poco rispettoso del paesaggio) di via del Ninfeo.



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