Mazzei inaugura il suo comitato leccese: ‘la battaglia di Oltre è combattuta per tutti’

Un bel bagno di folla nel quartier generale del consigliere regionale uscente di Calimera, candidato nella lista Oltre con Fitto. Al suo fianco, per sostenere la candidatura, Raffaele Baldassarre, Roberto Marti e Antonio Gabellone.

Le inaugurazioni dei comitati elettorali sono un po' come i 'like' su facebook: non misurano con precisione l'appeal di un candidato ma danno certamente un'indicazione sulla sua popolarità e sul suo riscontro tra gli elettori. Oggi è stato il turno di Luigi Mazzei, consigliere regionale uscente, impegnato nella battaglia dei fittiani in seno alla lista 'Oltre'; in via Oberdan il consigliere calimerese ha aperto il suo quartier generale alla visita di amici, sostenitori e simpattizzanti e si è regalato il tradizionale bagno di folla.

A salutare la candidatura di Mazzei, tra gli altri, ha spiccato la presenza di Raffaele Baldassarre, Roberto Marti e Antonio Gabellone, insomma buona parte dello stato maggiore della falange fittiana impegnata in una battaglia regionale e nazionale contro la parte azzurra di Forza Italia rimasta fedele a Silvio Berlusconi.
Nella giornata in cui il Pd ha presentato i suoi candidati salentini e Forza Italia, nell'ottica di ringiovanimento del partito, ha fatto mostra dei suoi candidati più giovani alla presenza del leader nazionale Alessandro Cattaneo, in serata Luigi Mazzei ha scelto di presentare quella che sarà la sua casa politica per la durata della campagna elettorale fino alle elezioni del 31 maggio prossimo. Un open space a due passi dalla centralissima Piazza Mazzini, attrezzato con luci, immagini ed il tradizionale spazio per incontri e dibattiti.

Una battaglia importante quella che Oltre Con Fitto sta conducendo all'interno di un centrodestra che, dopo 10 anni di Governo firmato centrosinistra, quando poteva giocarsi le carte buone per ritornare alla vittoria in Via Capruzzi, non è riuscito a fare sintesi e si è presentato diviso e spaccato con la candidatura di Adriana Poli Bortone e Francesco Schittulli.

"Purtroppo non è stato possibile, non certo per colpa nostra – ha detto Mazzei salutando i tanti amici accorsi al comitato – trovare un accordo che ci avrebbe garantito grandi possibilità di vittoria contro il centrosinistra; noi abbiamo scelto di non tradire i nostri elettori e di affrontare con coraggio una battaglia difficile per amore della libertà e della democrazia. Quando non si è liberi all'interno del proprio partito, e si è costretti a subire i diktat di chi spesso non ha conoscenza e coscienza del territorio, non ci si può rivolgere ai propri elettori con trasparenza e fiducia. Per questo stiamo combattendo questa battaglia. Siamo certi che i salentini ed i pugliesi capiranno e premieranno la nostra generosità".

Mazzei, subentrato in Consiglio regionale nel 2014 al posto del dimissionario Mario Vadrucci, si è distinto nell'ultimo anno per le tante battaglie d'opposizione condotte dal gruppo consiliare di Forza Italia contro la maggioranza di centrosinistra, soprattutto nel settore della Sanità e in quello dell'Agricoltura a difesa degli olivicoltori e dei florovivaisti piagati dal dramma xylella. Ma quando, a seguito dello scontro tra Berlusconi e Fitto è stato nominato come coordinatore regionale del partito Luigi Vitali, Mazzei è stato subito considerato il capro espiatorio della querelle interna a Forza Italia (memorabili i battibecchi tra i due). Alla fine la sua scelta di candidarsi in Oltre così come gli altri consiglieri salentini uscenti, Barba  e Congedo.

Insomma, poco più di venti giorni di campagna elettorale in cui provare a chiarire ogni posizione. Domani sarà la volta del Movimento 5 Stelle. Stasera Lecce ha salutato l'iniziativa di uno dei protagonisti della politica regionale degli ultimi dodici mesi; quello che gli elettori decideranno passa anche da queste giornate di dialogo, di dibattito e di presentazione.



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