Provincia, Alba Service ed Lsu in protesta: a breve tavolo in Prefettura

La redazione di leccenews24.it ha intervistato stamattina la segretaria confederale Cgil Lecce, Antonella Cazzato, riguardo alla situazione di Alba Service e dei dipendenti Lsu e annuncia:’A breve un tavolo in Prefettura’.

La scure dei tagli previsti dalla Riforma Delrio non si abbatte solo sui dipendenti Alba Service, ieri in presidio all’interno della Sala Giunta Provinciale. Bisogna considerare, infatti, l’intero pacchetto di servizi pubblici gestito dall’ente di Palazzo dei Celestini. Dentro questo terribile calderone, formato da finanziamenti mancati e risorse esigue, ci sono, purtroppo, anche i dipendenti Lsu (per i quali vengono stanziati complessivamente 120mila euro annui). Si tratta dei lavoratori socialmente utili che gestiscono le mansioni della Provincia di Lecce riguardanti attività d’archivio, protocollo, uscierato (anche all’interno del Museo ‘Sigismondo Castromendiano, dove risiede la biblioteca provinciale). Nella mattinata odierna, a pochi metri da Palazzo Adorno, una loro delegazione stava avanzando una richiesta ben precisa: un taglio del 10% degli extra spettanti ai dirigenti, che così garantirebbe il reintegro di un’implementazione lavorativa oraria pari a 16 ore.

L’occupazione simbolica del personale Alba Service invece – in assenza di stipendio da novembre – alla fine non è stata inutile, anzi. A tal proposito, la redazione di Leccenews24.it ha intervistato la segretaria confederale Cgil Lecce, Antonella Cazzato. «ll Presidente Gabellone, rientrando dalla riunione presso l’Upi Nazionale, ci ha anticipato che a breve avrebbe convocato il consiglio provinciale per condividere, dal punto di vista tecnico, la decisione di assumere un atto che possa mettere in campo le risorse necessarie al pagamento dell’arretrato».

Il problema è però di prospettiva. Sindacati e lavoratori chiedono certezze rispetto non soltanto alle risorse, che dovranno avere il segno ‘­più’ – specifica la segretaria Cgil salentina – ma anche relativamente alla volontà di tenere in piedi una buona gestione di erogazione dei servizi pubblici. Che, ad ogni modo, non riguardano esclusivamente la viabilità, il portierato o l’energia. C’è anche il welfare, manutenzione, governo delle attività di mercato del lavoro e gestione del territorio in senso lato.

«Ieri abbiamo ribadito la necessità di coinvolgere tutti i soggetti – conclude la Cazzato – soprattutto quelli decisori. Il presidente sembrerebbe anche aver colto la nostra proposta, tanto che nelle prossime ore avverrà un tavolo presso la Prefettura con tutta quanta la deputazione salentina».



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