Lecce, voglia di serie A a tutti i costi. E se fosse un campionato di transizione?

Viaggio tra storia e statistiche per continuare a sperare nell’ immediato ritorno dei giallorossi in serie A

Dopo la sconfitta interna con l’Ascoli, di cui l’allenatore Eugenio Corini si è assunto tutte le responsabilità, tra i tifosi c’è un certo scoramento, in molti parlano di “Campionato di Transizione”. Ragionando sul comportamento del Lecce, dopo le 8 precedenti retrocessioni, possiamo vedere quando questo si è verificato.

Innanzitutto balza all’occhio un dato estremamente positivo, il Lecce tra il 1985 ed il 2019, è salito 9 volte in Serie A, nessuna squadra ha fatto meglio.

Tornare subito in A

Per tre volte il Lecce è tornato nella massima serie nel giro di un solo anno, nel 1999 e nel 2003, con Corvino artefice insieme a Nedo Sonetti prima e Delio Rossi poi, e nel 2010.

Quando c’è la transizione

Per due volte la risalita in A è stata più laboriosa, passando per la serie C, ci sono voluti 3 anni dopo la retrocessione in B del 1994, e 7 anni dopo quella del 2012.

I Campionati di Transizione sono stati quindi quelli in cui il Lecce si è assestato in Serie B, per poi tornare in A nel giro di due anni, vediamo quali sono stati.

Nel 1986 il Lecce, dopo la prima retrocessione dalla Serie A, si affida ad una vecchia conoscenza, Pietro Santin, che aveva già guidato i giallorossi nella stagione 1978-79, il Lecce non esprime appieno il suo potenziale, ed alla 29ma giornata la squadra viene affidata a Carletto Mazzone, che condurrà il Lecce sino allo sfortunato spareggio con il Cesena dell’8 luglio 1987 a San Benedetto del Tronto. Mazzone porterà il Lecce in A l’anno dopo, conquistando due storiche salvezze nel 1989 e nel 1990.

Nel 1991, dopo un’amara retrocessione, si riparte con Albertino Bigon, reduce  da due annate a Napoli dove aveva vinto lo scudetto (1990) e conquistato un’ottavo posto. L’obiettivo di tornare in A, pare chiaro, ma il Lecce arranca e si trova invischiato nella lotta salvezza, alla 18ma giornata Bigon viene esonerato, gli subentra Aldo Sensibile, con cui la situazione non migliora, così alla 25ma Bigon viene richiamato, e conquista una brillante salvezza. L’anno dopo sarà Bruno Bolchi a riportare in Giallorossi in Serie A

Nel 2006, dopo la retrocessione, per via dello scandalo “Calciopoli”, il ripescaggio del Lecce sembra certo, la società richiama sulla panchina Zdenek Zeman, che aveva guidato il Lecce verso la salvezza in A nel 2005. Purtroppo le sentenze del Tribunale Sportivo, non lasciano spazio in A, il Lecce è costretto a ripartire dalla B. La squadra parte bene, ma alla 18ma giornata, la squadra crolla ed è vicina alla C, la società esonera il boemo e chiama Giuseppe Papadopulo, che guiderà il Lecce verso il 9no posto, per poi conquistare la Serie A ai play-off l’anno dopo.

Possiamo quindi essere sostanzialmente tranquilli, difficilmente il Lecce, così ci dice la sua storia, ci mette più di 2 anni per tornare in Serie A.



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