​Torromino-show, Francavilla ko! Ora provate a prenderli

Il Lecce blinda il primato in classifica al termine della sfida vinta contro il Francavilla per 3 a 0. Mattatore di serata Giuseppe Torromino, autore di tre reti, ma sugli scudi anche Tsonev e Mancosu. Complice anche la sconfitta del Foggia, i giallorossi tentano la prima fuga.

Dopo il pareggio esterno col Vibo Valentia che ha consentito agli uomini di Mister Padalino di consolidare la prima posizione in classifica anche se in condominio con i cugini dauni, ecco che il Lecce trova sul suo cammino, in un derby tutto di marca salentina, l'ostica squadra del Francavilla Fontana galvanizzata dalla rotonda vittoria tra le mura amiche per  4 a 1 ai danni della Casertana. Squadra, ovviamente, bene attrezzata sì ma tecnicamente inferiore ai giallorossi  con alla guida il tecnico di Melendugno Calabro.
 
Tanti i ricordi più o meno belli che caratterizzano e costellano il derby a cominciare del DS Trinchera il quale allestì, lo scorso campionato, un Lecce competitivo seppure nella bufera del passaggio societario tra i Tesoro e gli attuali responsabili, per finire poi  all'ex di turno Abruzzese mai dimenticato dai tifosi giallorossi. Ma i ricordi, per l'appunto, sono solo ricordi ed il Lecce non si fa prendere dalla nostalgia e già al 2° minuto di gioco va vicino al vantaggio con Caturano messo a tu per tu con Casadei da Mancosu ma il bomber di scampia incespica sulla palla e sfuma così una ghiotta occasione per i giallorossi. Un minuto più tardi è invece Lepore per i padroni di casa a sprecare la più facile delle occasioni che sempre faccia a faccia con l'estremo ospite tira debolmente per la facile parata.
 
Al 12° è invece Torromino che solo con Casadei da pochi passi tira addosso al portiere in uscita. Al 16° filtrante di Mancosu per Torromino che dopo essersi sbarazzato con un dribbling un difensore, mette a sedere il portiere e a porta vuota deposita la palla in rete per l'1a 0. Al gol dell'ex Crotone c'è la pronta reazione del Francavilla che al 17° risponde con uno dei suoi che impegna seriamente Bleve. Al 19° è ancora la squadra brindisina ad avere il piglio del gioco e a mettere i brividi a Breve il quale di pugni sventa la minaccia. Al 25° per il Lecce risponde Ciancio dalla distanza con il pallone alto sulla traversa. Al 32° arriva la prima ammonizione dell'incontro ed a farne le spese e Prezioso per aver trattenuto l 'ottimo Sonev in una azione di gioco. Al giallo del brindisino si aggiunge più tardi quello di  Torromino al 34° per proteste. Al 42° ripartenza della Virtus con De Angelis che dal limite lascia partire un bolide di poco a lato della porta difesa da Belve. Con il risultato di 1 a 0 per i salentini si chiude la prima frazione di gioco. Dopo il vantaggio il Lecce non ha osato più del dovuto per chiudere la partita ed ha lasciato spesso l'iniziativa del gioco agli ospiti resisi pericolosi più di qualche occasione in area giallorossa specie con l'insidioso De Angelis.
 
Il secondo tempo non vede alcuna sostituzione per entrambe le compagini e al 49° Lepore ha sui piedi la palla del raddoppio ma da posizione defilata e a tu per tu, ancora una volta, con Casadei spara altissimo sulla traversa. Al 54° Francavilla pericoloso in area leccese ma Bleve respinge senza difficoltà. Al 57° primo cambio della partita con Biason che rileva Finazzi. Al 58° Torromino sigla la sua personale doppietta che dopo un batti e ribatti in area ospite insacca praticamente a porta vuota per il 2 a 0. Al 60° tegola per il Francavilla: Prezioso per doppio giallo guadagna anzitempo la via dello spogliatoio e lascia i propri compagni in 10. Al 63° Lecce vicino alla terza marcatura con Caturano che da pochi passi  trova la bella risposta di Casadei. Al 65° mister Calabro  toglie la punta De Angelis e si copre a centrocampo con Albertini. Al 66° c'è il giallo anche per Mancosu. Al 69° stava per confezionarsi la beffa con Bleve che esce fuori tempo e consente il colpo di testa di Albertini ma la palla accarezza il palo e si perde sul fondo. Al 71° Torrominio-show che fa tutto da solo e con alcuni giochi di prestigio salta come birilli due difensori in area e deposita la palla in fondo al sacco per la sua personalissima tripletta.
 
Prima di lui era stato Fabrizio Miccoli nel campionato 2014 contro il Pontedera, e per la precisione il 16 marzo, a siglare tre gol. La partita per il Lecce, dopo il terzo gol, diventa una sorta di allenamento e Padalino al 82° regala al Torromino e Tsonev (migliori in campo) il corale applauso del "Via del Mare" sostituendoli rispettivamente con Maimone e Capristo. Al 86° c'è uno scampolo di partita anche per Fiordilino che rileva Mancosu. La partita, come anzidetto, non più ha nulla da dire e termina col Lecce meritatamente da solo in testa alla classifica a tre punti di vantaggio sul Foggia sconfitto sonoramente a Castellammare. Ora provate a prenderli!
 
A cura di IVAN VEDRUCCIO



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