Lecce – Paganese 1-0. I giallorossi ritrovano la vittoria, ci pensa De Feudis con una prodezza. Salentini nuovamente secondi

Nonostante l’inferiorità numerica per buona parte della ripresa, i salentini portano a casa i tre punti e superano il Foggia sconfitto a Cosenza. Risolve la gara un gran gol del centrocampista ex Cesena. Sabato c’è il big match contro il Benevento.

Lecce, ultima chiamata Play off. Fino alla vigilia di Pasqua strano, molto strano a dirsi, ma a meno di un mese di distanza dalla bellissima vittoria di Cosenza quella squadra che sembrava lanciatissima verso la promozione diretta adesso rischia, come l'anno scorso, di non disputare gli spareggi che darebbero una nuova occasione per la promozione.

Nelle ultime tre partite, due delle quali disputate tra le mura amiche, su 9 punti a disposizione i giallorossi ne hanno conquistati la miseria di due, passando da – 1 a – 6 dalla capolista Benevento, perdendo la seconda pozione a discapito del Foggia e con la Casertana che tallona a un punto di distacco.

Con la speranza di ritrovare la vittoria e blindare la posizione che consentirebbe una nuova occasione per essere promossi, questo pomeriggio capitan Papini e compagni sono scesi in campo tra le mura amiche del "Via del Mare" nella sfida che li ha visti opposti alla Paganese.

In occasione della gara, mister Braglia, che per tutta la settimana ha strigliato i giocatori,  si è visto costretto a dover fare a meno, per la terza partita consecutiva, di Perucchini fermato da un problema alla spalla, ma al tempo stesso decide di far rifiatare qualche giocatore troppo impegnato che ha bisogno di riposo. Fuori, quindi, Legittimo, Salvi, Moscardelli e Doumbia e dentro Liviero, De Feudis, Caturano e Curiale. Per il resto la formazione è la stessa vista a Messina con il rientro di Surraco che aveva saltato la sfida siciliana a causa dell'influenza.

PRIMO TEMPO.
Il primo episodio degno di nota arriva al 10mo della prima frazione, quando, Curiale, dopo essersi liberato degli avversari si ritrova a tu per tu con Marruocco. Il suo tiro sembra superare l'estremo difensore avversario, ma quest'ultimo, con il braccio di richiamo riesce a parare il tiro della punta siciliana. Un minuto dopo è la Paganese ad andare vicina al gol con un colpo di testa Sirignano su cui Bleve compie un miracolo deviando in corner. Al 22mo una punizione dal limite di Carcione si infrange sulla barriera giallorossa. Al 33mo una botta da oltre trenta metri di Lepore viene deviata in corner da Marruocco. Al 37mo, forse per qualche parola di troppo, il direttore di gara espelle il tecnico giallorosso Piero Braglia. Al 40mo un tiro di collo pieno di Curiale termina di poco alto. Al 41mo Caturano si divora l'occasione per portare in vantaggio il Lecce facendosi parrà un tiro da ottima posizione da Marruocco. Al 46mo il Lecce rischia il più clamoroso degli autogol. Bleve esce in presa su un cross di un calciatore avversario, ma la palla va a sbattere su Cosenza, fortunatamente terminando fuori. È questa l'ultima occasione della prima frazione che ha visto il Lecce tenere per lunghi tratti il pallino del gioco, senza però, riuscire a segnare la marcatura del vantaggio e, rischiando di subire il gol dello svantaggio in un paio di occasioni.

SECONDO TEMPO.
La ripresa si apre con gli stessi ventidue con cui si è chiuso il primo tempo. Il Lecce si riversa nella metà campo avversaria, ma le sue azioni a volte appaiono un po' confusionarie al 14mo, però il Lecce va in vantaggio. Batti e ribatti in area di rigore campana, la palla viene calciata fuori dal l'area di rigore finendo sui piedi di De Feudis che con una precisa botta di destra insacca la palla all'angolino in alto a sinistra della porta difesa da Borsellini. Al 18mo tegola in casa Lecce. Cunzi si invola in solitario verso la porta difesa da Bleve. Arrivato al limite dell'area Cosenza lo atterra, per l'arbitro è punizione e fallo da ultimo uomo con conseguente cartellino rosso. Al 30mo Lecce vicino al raddoppio. Curiale solo davanti a Borsellini si lascia parare il tiro dal giovane portiere campano, sulla ribattuta, poi, viene anticipato da un difensore avversario prima che possa concludere in rete. Al 35mo un tiro da fuori di Tsouka termina alle stelle. Nonostante 'inferiorità numerica, però, i giallorossi riescono a tenere bene il campo e a non porgere il fianco alla squadra avversaria. Al terzo minuto di recupero l'arbitro ristabilisce la parità numerica. Sirignano, già ammonito, infatti, compie un fallo su Curiale e il sig Piccinini gli mostra il secondo giallo. Da lì in poi la gara non vive alcuno nuovo sussulto.

Con questa vittoria i giallorossi ritornano al successo e, complice la sconfitta del Foggia a opera del Cosenza tornano in seconda posizione (leggi tutti i risultati e la classifica del girone C). Sabato si torna nuova te in campo. In programma c'è il big match contro il Benevento.

I TABELLINI.
U.S. Lecce: 1 Bleve, 2 Alcibiade, 3 Legittimo, 4 Papini (CAP), 5 Cosenza, 6 Abruzzese (43 St Abruzzese), 7 Lepore, 8 De Feudis, 9 Caturano (28 St Moscardelli), 10 Surraco (18 St Legittimo), 11 Curiale
A disp.: 12 Benassi, 13 Legittimo, 14 Camisa, 15 Lo Sicco, 16 Sowe, 17 Doumbia, 18 Moscardelli, 19 Vecsei, 20 Beduschi
All.: Braglia
 
Paganese Calcio: 1 Marruocco (CAP) (45 pt Borsellini), 2 Esposito (22 St Deli), 3 Bocchetti, 4 Carcione, 5 Sirignano, 6 Tsouka, 7 Palmiero, 8 Guerri, 9 Cunzi, 10 De Vita (39 St Tommasone), 11 Della Corte
A disp.: 12 Borsellini, 13 Magri, 14 Penna, 15 Cassata, 16 Grillo, 17 Corticchia, 18 Tommasone, 19 Cicerelli, 20 Deli, 21 Bernardini
All.: Grassadonia
 
Arbitro: Piccinni di Forlì
Assistenti Zancarano-Cantiani
 
Marcatori: 14 St De Feudis (L)
 
Note: ammoniti 9 pt Alcibiade (L) 18 pt Esposito (P) 20 pt Sirignano (P) 33 pt Carcione (P) 3 St Cosenza (L) 28 St Palmiero (P) espulsi 37 pt Braglia (all. L) 18 St Cosenza (L) 45+3 Sirignano (P) spettatori 8.732 incasso 36.689,56 angoli 7-3 per il Lecce recupero 2 pt 7 St.



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