Lecce-Atalanta 2-7, i giallorossi illudono nel primo tempo ma poi soccombono allo strapotere della Dea

Dopo aver rimontato lo 0-2 i salentini vengono presi a pallonate dalla formazione bergamasca che sfrutta appieno il suo potenziale offensivo. Lunedì sera c’è il Milan.

Troppo forte l’Atalanta per questo Lecce. Sette gol (2 nel primo tempo e 5 nella ripresa) per far capire a tutti che quello di Giampiero Gasperini non è un miracolo ma una solida certezza che deve far paura a tutti, In Italia e in Europa.  Con tre gol di Zapata, Ilicic, Muriel, Malinovski, e un’autorete, la Dea mette i giallorossi all’angolo. Di Saponara e Donati le marcature salentine che avevano chiuso il primo tempo sul 2-2.

Dopo una discussione durata tutta la settimana a causa del coronavirus, sulla necessità di non giocare o disputare a porte chiuse la gara, al termine di sette giorni di pantomime, nei quali a farla da padrone sono state una serie di decisioni prima prese e poi rimangiate last minute, alla fine si è giocato.

Questo pomeriggio, dopo la mazzata della scorsa settimana subita con la Roma, i giallorossi sono scesi in campo nella sfida che li ha opposti all’Atalanta dei miracoli di mister Giampiero Gasperini.

Riprendere la corsa interrottasi nella Capitale è stato, naturalmente, lo scopo di capitan Mancosu e compagni, anche se l’avversario, i polsi un po’ li fa tremare, vista la potenza offensiva di cui dispone, comunque, in questa stagione, molte volte, i salentini alle sorprese ci hanno abituati.

In occasione della sfida con la formazione orobica, mister Fabio Liverani, si vede costretto a fare a meno ancora una volta di Falco, Farias e Babacar, ma recupera Saponara, che decide di buttare nella mischia dal primo minuto, confermando il modulo visto nella gara dello stadio “Olimpico”. Per il resto, in porta c’è Gabriel dal primo, Barak torna a occupare un posto in mediana, con Deiola che si riprende il ruolo di regista e Petriccione, principale imputato dello stop in terra laziale, che ritrova la panchina.

La formazione iniziale

Il Lecce si schiera, quindi, con il modulo del 4-3-2-1 con: Gabriel tra i pali; difesa composta da Donati, Lucioni, Rossettini e Calderoni; Majer, Deiola e Barak in mediana; Mancosu e Saponara a sostegno dell’unica punta Lapadula.

Il primo tempo

Dopo 13 minuti di studio la prima occasione arriva al 14mo per i bergamaschi. Calcio d’angolo del Papu Gomez, la palla viene intercetta con il petto da Palomino e supera Gabriel, ma viene respinta sulla linea di porta da Majer che evita il vantaggio ospite. Al 16mo il tiro di Zapata viene respinto in angolo da Lucioni-

Donati porta in vantaggio l’Atalanta

Al 17mo gli orobici passano in vantaggio. Corner di Ilicic e perfetta scelta di tempo di Donati che con un inserimento di testa trafigge Gabriel. Al 22mo il tiro a giro di Ilicic viene deviato in corner da Gabriel.

Zapata letale

Al 23mo arriva il raddoppio di capitan Gomez e compagni. Calcio d’angolo con il contagiri del solito Ilicic, Zapata ruba il tempo a tutti e di testa deposita alle spalle del portiere brasiliano dei giallorossi. Al 25mo la botta da fuori di Gomez termina alle stelle. Al 27mo ci prova sempre da fuori Ilicic. Al 28mo Palomino di testa manda fuori.

Saponara accorcia

Al 29mo i giallorossi accorciano le distanze. Deiola ruba palla a centrocampo e passa a Saponara, il fantasista ex Empoli si invola verso l’area avversaria e, una volta all’interno, con un tiro a giro, mette la palla dove Gollini non può arrivare. Al 36mo il tiro di collo pieno di termina di pochissimo sopra il montante

“Doppietta” di Donati e pareggio

Al 40mo i salentini pareggiano. Saponara prende palla, entra in area, si gira e passa all’accorrente Donati che con una botta rasoterra dal limite dell’area deposita alle spalle dell’estremo difensore degli orobici. Al 44mo Barak ci prova da fuori, ma la sfera termina alta.

Secondo tempo e immediato vantaggio orobico

La ripresa si apre con gli stessi ventidue della prima frazione. E inizia con il vantaggio dell’Atalanta. Al secondo di gioco, infatti, Gomez prende palla e si presenta solo davanti a Gabriel, il portiere brasiliano compie un miracolo e para, ma la palla finisce sui piedi di Ilicic che, senza che alcun difensore giallorosso lo contrasti, ha tutto il tempo di prendere la mira e mettere in gol. Al settimo il rasoterra del solito Ilicic termina a lato. All’ottavo giallorossi vicini al pareggio. Palomino sbaglia il retropassaggio e serve Lapadula; l’attaccante italo-peruviano, però, solo davanti a Gollini si lascia ipnotizzare dal portiere degli orobici.

Gol sbagliato gol subito

Al nono l’Atalanta serve il poker. Ilicic conquista palla a centrocampo e passa a Pasalic che si invola sulla corsia sinistra, crossa rasoterra all’indirizzo di Zapata che anticipa tutti e buca per la quarta volta Gabriel.

Cinquina di Zapata

Al 17mo l’Atalanta segna la quinta rete. Come sempre Ilicic si invola sulla sinistra e crossa rasoterra, la sfera supera tutti e Zapata, ancora una volta in scivolata, riesce a calciare, Gabriel compie un nuovo miracolo e para, ma quando la palla ha superato, seppur di poco la linea. A ogni modo sarebbe stato comunque gol visto che, l’attaccante colombiano che sigla sua sua personale tripletta, non domo, da terra ha colpito nuovamente il pallone depositando alle spalle del portiere brasiliano.  Al 23mo il sinistro di Lapadula viene parato da Gollin. e i. Al 34mo la girata in area di Zapata viene respinta da Gabriel. Al 42mo il tiro al volo di Tachtsidis finisce di poco fuori.

Sesto gol dell’ex Muriel

Al 42mo l’ex di turno Luis Muriel fa sei. L’attaccante colombiano, infatti, ruba palla a centrocampo ed entra solo in area, Gabriel lo ipnotizza sul primo tiro, ma la sfera finisce sui piedi della punta che controlla la sfera e segna.

Malinonovski fa sette

Al primo minuto di recupero arriva anche il settimo gol Malinovski recupera palla e dal limite scocca un tiro che il portiere giallorosso non riesce a parare.

Con ogni probabilità il bellissimo finale del primo tempo aveva illuso molte persone che, forse, hanno pensato che i ragazzi di Gasperini avrebbero subito il contraccolpo (leggi QUI le pagelle). Sfortunatamente, così non è stato e nella ripresa capitan Gomez e compagni, trascinati soprattutto da Ilicic e Zapata, sono entrati ancor più concentrati e determinati rispetto ai primi 45 minuti nei quali avevano già messo alle strette i salentini. Diciamolo pure, i ragazzi di Liverani hanno fatto quanto possibile ma, complici lo strapotere offensivo dei neroazzurri e qualche disattenzione difensiva altro non hanno potuto fare che soccombere. Una menzione speciale, oggi, la merita il pubblico che, a ogni sostituzione di Gasperini, ha riservato lunghissimi applausi ai calciatori della Dea. Un grande esempio di cultura sportiva. Lunedì sera, coronavirus permettendo, si torna in campo contro il Milan.

Tabellini

U.S. Lecce: 21 Gabriel, 5 Lucioni, 7 Donati, 8 Mancosu (C) (18 st Shakhov), 9 Lapadula, 13 Rossettini, 14 Deiola, 18 Saponara, 27 Calderoni, 37 Majer (18 st Tachtsidis), 72 Barak. A disp: 22 Vigorito, 97 Chironi, 3 Vera, 4 Petriccione, 6 Paz,  11 Shakhov, 16 Meccariello, 28 Oltremarini, 29 Rispoli, 35 Rimoli, 39 Dell’Orco, 77 Tachtsidis. Allenatore: F. Liverani

Atalanta: 95 Gollini, 3 Caldara, 6 Palomino, 8 Gosens, 10 Gomez (C) (24 st Malinovskyi), 11 Freuler, 15 De Roon, 33 Hateboer, 72 Ilicic (28 st Muriel), 88 Pasalic, 91 Zapata (40 st Tameze). A disp: 31 Rossi, 57 Sportiello, 5 Tameze, 7 Czyborra, 9 Muriel, 18 Malinovskyi, 21 Castagne, 22 Bellanova, 55  Okoli, 90 Colley. Allenatore: G. Gasperini

Arbitro: Massa di Imperia; assistenti: Schenone-Valeriani; IV Ufficiale: Di Martino; Var: Nasca; Avar: Longo

Marcatori: 17 pt Donati (L, aut.): 23 pt, 9 st, 17 st Zapata (A); 29 pt Saponara (L); 40 pt Donati (L); 2 st Ilicic (A); 43 Muriel (A); 45+3 Malinovski.

Note; ammoniti 45+1 pt Hateboer 12 st Palomino (A) 21 st Lucioni (L) 25 st Saponara (L) spettatori 21.334 incasso 292.966,33 angoli 1-10 per l’Atalanta Recupero 1 pt 2 st.



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