Lecce, con Pantaleo Corvino non si scherza. E ora?

Giornata caotica in casa Lecce con le dimissioni del dott. Palaia e l’esonero di Liverani. L’impressione è che con Corvino sia cambiata la musica e ora si pensa a Corini.

E ora Lecce rischia di diventare una polveriera. Anzi no: rischiava di diventarlo! L’esonero di Fabio Liverani, che ha fatto seguito alle dimissioni con tanto di polemica del medico sociale Peppino Palaia, hanno scombussolato una tranquilla giornata di fine agosto.

Una delle ultime giornate di riposo prima della partenza della nuova stagione calcistica che il Lecce si appresta a disputare in Serie B. La retrocessione non ha scalfito gli animi di dirigenza e tifoseria, tutti pronti a ripartire da un nuovo progetto tecnico guidato, stavolta, da Pantaleo Corvino.

Il neo Responsabile dell’Area Tecnica, deciso a far partire un ciclo sotto il segno del rinnovamento, non ha mai nascosto il suo apprezzamento per mister Liverani che, nonostante la retrocessione e qualche scelta cervellotica, si era comunque conquistato la rinnovata fiducia di tutti.

Domenica 23 agosto proprio Liverani aveva convocato tutta la rosa per iniziare il raduno precampionato, ma il progetto appena partito non ha fatto in tempo ad ingranare nemmeno la seconda marcia.

Cosa sia accaduto nel corso della giornata non è dato saperlo. Di certo ci sono due addii: il primo, in ordine di tempo, da parte di Palaia che, adducendo contrasti sulla gestione degli infortunati proprio con il tecnico romano, ha sbattuto la porta e se n’è andato via; il secondo, più roboante, l’esonero di Liverani con la possibilità, da parte della società, di valutare eventuali profili di responsabilità proprio del mister.

Ora, ribadendo che non si conoscono i reali fatti alla base del tutto, è facile pensare che un diverbio tra medico sociale e allenatore non basti a determinare un esonero inaspettato del tecnico, con cui tra l’altro solo pochi giorni prima si era rinnovata l’intesa a voler proseguire ancora insieme. Troppo poco, troppo superficiale e forse anche troppo ridicolo.

No, ci deve essere per forza dell’altro. Cosa? Qui entriamo nel campo delle ipotesi. Ma prima una premessa: a guidare il timone quest’anno c’è Pantaleo Corvino. Non uno qualsiasi, e non un semplice Direttore Sportivo. Lui è Responsabile dell’Area Tecnica, colui il quale, cioè, decide ogni mossa: dal luogo degli allenamenti fino all’ingaggio del terzo portiere.

E allora: troppa ingerenza di Liverani nelle scelte di mercato? Voglia di continuare – come fatto negli ultimi due anni – a suggerire acquisti di dubbia provenienza e caratura tattica? Un tentennamento troppo prolungato prima di firmare il rinnovo del contratto che, di fatto, ritarda i tempi fissati dalla società?

Oppure un ammiccamento, non ancora sopito, con qualche società di categoria superiore. Una scelta, per carità, legittima, ma che cozzerebbe con la volontà reciproca, espressa solo poche ore prima, di continuare a lavorare in Salento.

Tutte cose, ad ogni modo, che non andrebbero a genio a Corvino, uomo di polso e di integrità morale. Dai toni non sempre pacati, ma certamente deciso a non farsi scavalcare mai. Un dirigete, tra i più carismatici in Italia, capace di scoprire ogni cosa che si muova nel mondo pallonaro. E se non la scopre, la viene comunque a sapere.

Eugenio Corini (ph.Pinto)

Ora si riparte, appena in tempo prima di creare una polveriera nello spogliatoio già a fine agosto. Anche se l’impressione è quella di aver perso il tempo di alcune settimane, il progetto tecnico affidato a Corvino va avanti (Liverani non era al centro del nuovo ciclo a tutti i costi).

Il DT è già al lavoro per trovare un degno sostituto da cui ripartire in tutto e per tutto. Subito dopo l’esonero di Liverani si è imposta la voce di un interessamento della società di via Costadura per Eugenio Corini, ex Brescia, capace di vincere lo scorso campionato di B con le Rondinelle salvo poi essere esonerato in Serie A.

Altri profili che il mercato propone sono quelli di Leonardo Semplici (ex Spal) e Serse Cosmi, esonerato quest’anno dal Perugia poi retrocesso in Lega Pro.



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