Sticchi Damiani, ‘8mila abbonati sono una grande responsabilità’. Meluso: ‘Doumbia resta’

In casa Lecce a parlare è il presidente onorario Saverio Sticchi Damiani che ha presentato la rosa degli sponsor: ‘grande risposta da parte dei tifosi’. Per il Ds Meluso c’è ancora da lavorare in uscita: ‘Doumbia è convinto a rimanere a lottare con noi’.

A poche ore dall’inizio del campionato di Lega Pro, in casa Lecce è tempo di tirare le fila della preparazione estiva e catapultarsi nella nuova avventura. Sembrano essere passati anni dalla disfatta di Foggia dello scorso maggio perché di acqua sotto i ponti ne è passata davvero tanta.
 
Dopo la delusione della mancata promozione, infatti, la dirigenza guidata da Enrico Tundo, dall’ononario Saverio Sticchi Damiano e dai vice Liguori e Adamo, hanno deciso di ripartire quasi da zero dopo il primo anno dal loro insediamento. Nuovo Direttore Sportivo, nuovo tecnico, nuova rosa e nuova politica d’impresa, nel segno del ritrovato entusiasmo con la piazza, esigente come poche. 
 
‘Alla vigilia del campionato è giusto fare un primo bilancio – ha commentato questa mattina in sala stampa l’avvocato Sticchi Damiani.  Parto da alcune novità: come sapete abbiamo lavorato molto sulle aziende del territorio, attraverso contratti di sponsorizzazione, sfruttando, in senso buono, molti rapporti personali che ogni socio ha con vari imprenditori. La novità su questo fronte è il completamento degli spazi riservati agli sponsor sulla divisa da gioco: oltre a Moby e e Maffei, infatti, sul retro maglia ci sarà un altro marchio internazionale, quello della casa automobilistica ‘Volkswagen’, con il gruppo Pezzuto rivenditore sul territorio, mentre sul pantaloncino sarà presente il marchio dell’impresa edile ReDe.’
 
Tanto ha fruttato l’impegno profuso dall’area marketing del club guidata da Andrea Micati. ‘Ora – spiega ancora l’avvocato – attendiamo di conoscere i numeri dell’accordo che tempo fa abbiamo sancito con Confindustria: spero possano essere positivi, anche per incrementare il numero degli abbonamenti che stamattina ha sfondato quota 8mila’.
 
A proposito di abbonamento, impossibile non commentare l’incredibile dato: ‘8 mila persone hanno deciso di starci vicino, per noi questo è motivo non solo di orgoglio, ma anche di grosse responsabilità. Speriamo che il lavoro di rifondazione compiuto in questi mesi possa dare i suoi frutti’.
 
‘L’altra sera poi abbiamo deciso di non partecipare alla festa in Piazza per rispetto alle vittime del terremoto: era un appuntamento, quello delle presentazione della squadra, che aspettavamo tanto, ma sinceramente non ce la siamo sentita. Alla fine si è presentato il nostro capitano Checco Lepore: quella sera avevamo abbinato l’iniziativa di solidarietà di devolvere il ricavato degli abbonamenti alle vittime del sisma. Purtroppo in quella sede non abbiamo raccolto numeri congrui, e per questo abbiamo deciso, dirigenza, staff e squadra, di devolvere un contributo personale a prescindere dalla somma di abbonamenti. Permettetemi anche un elogio speciale, su questo fronte, per quello che stanno facendo gli Ultras: sono persone eccezionali’.
 
Ora, però, tutti pronti alla nuova stagione: ‘l’idea era quella di creare un progetto tecnico nuovo – ha commentato ancora il Presiente Onorario – di una certa durata, rivoluzionando il vecchio assetto tecnico. Tutti ora hanno un accordo pluriennale: devo ringraziare per questo il Direttore Sportivo Mauro Meluso. A parlare sarà certamente il campo, ma devo dire che da quando è arrivato a Lecce si è speso senza sosta, con l’entusiasmo di un salentino vero. Padalino? È un allenatore forte: speriamo ci faccia vedere quello che sta mettendo in pratica in questi mesi. È un tecnico che vuole il gioco, l’attacco, la costruzione del gioco e noi di questo siamo contenti’.
 
A proposito di aspetti tecnici, accanto a Sticchi Damiani era presente anche lo stesso Mauro Meluso. Impossibile trattere qualche domanda sul calciomercato. ‘In entrata siamo completi – ha chiosato il Ds. In attacco abbiamo sei pedine, tra cui Persano, e tutti ci danno le dovute garanzie. Poi il mercato chiuderà il 31 e fino a quella data noi saremo vigili. Mentre c’è da fare ancora qualcosa in uscita. Della Rocca e Lo Bue vengono da alcuni infortuni e stiamo ragionando su un tecnicismo sportivo, su una norma che consentirebbe ai ragazzi di aggregarsi a una squadra anche a ottobre. Camisa poi sta valutando alcune soluzioni: non è fuori rosa, ma non rientra nel progetto tecnico.
 
Stessa situazione per Herrera. Vinetot è in standby, mentre Doumbia ha l’appoggio della società, il mio e quello dell’allenatore. C’è stato un riavvicinamento rispetto alle volontà che il ragazzo aveva espresso a giungo. Doumbia vuole rimanere, in maniera, convinta, e io ne sono felice: è un giocatore che in questa categoria può fare la differenza, molto funzionale alla nuova idea di gioco. Spero adesso che venga superato l’ostacolo con una parte delle tifoseria: il calciatore sta lavorando al massimo, impegnandosi in modo esemplare. Parlerò con lui anche per un possibile rinnovo del contratto’.
 
Meluso poi ne approfitta per presentare gli ultimi arrivi in casa giallorossa. ‘Per Radoslav Tsonev stiamo aspettando il transfert, ma la documentazione è tutta al suo posto. È un calciatore che seguivo da anni: si è creata la possibilità di patrimonializzare questo elemento e abbiamo deciso di puntare su di lui. È un elemento di prospettiva, dalle caratteristiche eclettiche, adattabile sia nel ruolo di Arrigoni che di Mancosu. Mirko Drudi, invece, completa la batteria di difensori centrali’. 



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