Il Lecce vittima dei soliti fantasmi. Al ‘Granillo’ termina 2-1

Moscardelli illude i giallorossi che disputano un primo tempo quasi perfetto. Nella ripresa netto calo delle prestazioni e rimonta degli amaranto. Le solite paure e le disattenzioni difensive costano care alla squadra di Pagliari.

Proseguire sulla strada intrapresa domenica scorsa contro il Matera e incassare tre punti per raggiungere il terzo posto in classifica che significherebbe qualificazione per i Play Off che, se vinti, porterebbero a disputare il Torneo Cadetto.

A questo deve puntare in questo periodo il Lecce di Dino Pagliari, visto che, almeno per il momento, l’affare promozione diretta sembra essere una questione da risolversi tra Benevento e Salernitana, nonostante il mezzo passo di oggi di entrambe le formazioni.

Con queste premesse, questa sera, i giallorossi hanno affrontato a Reggio Calabria, la Reggina allenata dall’ex Responsabile del Settore Giovanile salentino, Roberto Alberti. In occasione della gara del “Granillo” l’allenatore marchigiano è costretto a fare a meno ancora del capitano Miccoli, oltre che di Mannini squalificato e Martinez alle prese con l’influenza. Rientrano, però, Carrozza, Lopez e Sacilotto anche se non fanno parte dell’undici iniziale, in quanto, il trainer, decide di affidarsi allo stesso modulo e agli stessi giocatori di domenica, con la sola eccezione di Diniz che vince il ballottaggio con il nuovo arrivato Beduschi per occupare la corsia destra del reparto arretrato.

La partita inizia alla grandissima per i salentini. Al quarto di gioco, infatti, Lepore crossa in area per Moscardelli che riesce ad anticipare l’ex Cirillo e di testa a depositare all’angolo destro della porta difesa da Belardi. Per il bomber italo-belga, sempre a segno da quando Pagliari siede sulla panchina, è l’11mo goal in questo campionato. Dopo il goal, al 18mo, una bellissima azione in ripartenza del Lecce, generata da una prodezza al volo di tacco di Moscardelli, manda al tiro da fuori area Herrera. La botta, però, viene deviata da un difensore avversario e termina fuori. Dopo la rete salentina la partita, a parte il contropiede giallorosso, non registra azioni degne di nota, anche se, gli uomini di Pagliari, dimostrano molta attenzione riuscendo ad anticipare sempre gli avversari. Al 39mo un cross di Masini avrebbe potuto creare problemi al Lecce, fortunatamente, però, Filipe Gomes, riesce a deviare il pallone in corner. Verso la fine della prima frazione i leccesi iniziano ad essere vittima dei soliti fantasmi, soffrendo, più per paura e più del dovuto, le iniziative della squadra  di casa. Al 44mo salentini vicini al raddoppio. Cross di Lepore per Moscardelli. Al momento del tiro, pero, Cirillo riesce a toccare con la punta il pallone, facendo sì che il bomber non possa impattare  il pallone. È questa l’ultima azione del primo tempo che termina senza un solo secondo di recupero.

La ripresa si apre con gli stessi 22 visti nei  45 minuti. Al 51mo un disimpegno un po’ troppo morbido di Abruzzese potrebbe creare qualche problema, fortunatamente gli avversari non riescono ad approfittarne. Al 55mo giallo in area giallorossa. Cross per Masini che nel contrasto con Diniz cade a terra non riuscendo a colpire il pallone. Per Di Martino non c’è fallo da parte del difensore brasiliano. Nel corso del secondo tempo i salentini porgono un po’ troppo il fianco alla formazione amaranto che però non riescono non riesce a creare pericoli a Caglioni. Al 61mo mister Pagliari è costretto ad un cambio. Fuori Vinetot infortunato e dentro Walter Lopez. Al 66mo la Reggina pareggia. Cross di Armellino e colpo di testa di Masini – lasciato solo in area di rigore – e palla che termina alle spalle di Caglioni. Al 73mo Lecce nuovamente vicino al vantaggio. Punizione dal limite di Checco Lepore e palla che termina di pochi centimetri a lato. Al 79mo salentini vicini nuovamente al vantaggio. Tiro in area di Della Rocca e parata di Belardi, sulla respinta, però, Moscardelli spara alto a porta vuota. All’86mo i giallorossi vanno in svantaggio. Cross per Viola sul cui tiro Caglioni compie un miracolo, sulla respinta, però, si avventa Maimone che a porta vuota mette in rete. all’88mo un tiro a giro da fuori di Lepore, viene parato da Belardi. Al 91mo un colpo di testa di Della Rocca Termina a lato. nel finale si assiste all'assalto dei salentini, ma questo appare trppo confusonario e i cinque minuti di recupero concessi dall'arbitro non bastano ad evitare la sconfitta.

La sconfitta di oggi conferma in blocco i problemi da cui sono afflitti da tempo i giallorossi: mancanza di concentrazione per più di un tempo, disattenzione difensiva e, soprattutto, tanta, tantissima paura. Quello di oggi è un passo falso che manda all’aria quanto guadagnato con la vittoria contro il Matera. I salentini rimangono al quarto posto e, domani, in caso di mancata sconfitta della Juve Stabia si allontanerebbe ulteriormente.  

Gli allenamenti riprenderanno martedì pomeriggio al “Comunale” di Squinzano in vista della gara interna contro il Savoia.
  



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