Lecce, è doccia fredda alla prima. Al ‘Via del Mare’ la Fidelis si impone 3-1

Parte male la nuova avventura dei giallorossi che tra le mura amiche perdono contro la matricola Andria. Salentini già in svantaggio dopo cinque minuti. A nulla serve il gol di Moscardelli. Domenica c’è la Juve Stabia in trasferta.

Nella tana dei lupi, sono oltre 10mila gli spettatori che hanno risposto alla chiamata alle armi, il nuovo Lecce dalla dirigenza rigorosamente griffata "Made in Salento" ha iniziato questa sera la nuova avventura nel Campionato di Lega Pro. La stagione di quest'anno, si spera, dovrà essere quella del riscatto, dopo tre anni di fallimenti che hanno lasciato troppe volte l'amaro in bocca ai tantissimi tifosi della compagine giallorossa.

L'intento del nuovo management è quello, anche se nel corso delle dichiarazioni si e predicata sempre massima cautela, ma l'allestimento della squadra ha svelato, inevitabilmente, le vere aspettative.
Per la prima della nuova stagione il tecnico Antonino Asta si affida al 4-3-1-2 con Benassi tra i pali, Lo Bue e Liviero esterni di difesa con Gigli e Camisa coppia centrale; Suciu, Papini e Pessina in mediana; Surraco a sostegno delle punte Moscardelli e Curiale (ecco le pagelle di leccenews24).

Le cose si mettono subito male per il Lecce, al quinto minuto di gioco, infatti, i giallorossi sono sotto. Cross dalla fascia sinistra di Morra e piatto al volo di Onescu lasciato colpevolmente solo dalla difesa salentina. Al 12mo salentini vicini al pareggio. Cross di Surraco e  colpo di testa al volo di Curiale su cui Poluzzi compie un miracolo. Sulla ribattuta lo stesso attaccante trapanese non arriva di pochissimo. Al 20mo Surraco lancia Moscardelli, ma il bomber italo-belga non riesce ad arrivare sul pallone.

Al 25mo raddoppio per la Fidelis Andria. Tiro di Strambelli sulla deviazione Grandolfo, tenuto in gioco dalla difesa giallorossa, si ritrova solo davanti a Benassi che viene trafitto dal numero 9 andriese.  Al 33mo giallorossi a un passo dal gol. Cross di Suciu e tiro al volo di collo pieno di Moscardelli che termina di pochissimo a lato. Al 37mo un tiro alla distanza di Surraco viene respinto con i pugni dall'estremo difensore della Fidelis. Al 55mo Moscardelli da buona posizione spara alto. Allo scadere della prima frazione nuovo brivido per il Lecce. Morra lasciato solo all'interno dell'area di rigore scaglia un tiro di collo pieno al quale si Benassi si oppone. È l'ultimo episodio del primo tempo che si è rivelato una vera e propria doccia fredda per i giallorossi, sotto di due gol e con gli schemi di gioco che sono apparsi non ancora pienamente metabolizzati, anche se in un paio di occasioni si è sfiorata la marcatura.

La ripresa si apre con un cambio tra le file giallorosse. Fuori un inconcludente Suciu e dentro Carrozza. Il Lecce parte benissimo e già dopo 1 minuto colleziona tre calci d'angolo. Sul terzo un tiro un allungo di punta di Gigli viene bloccato sulla linea da Poluzzi. Al 10mo un sinistro raso retta da fuori area di Moscardelli viene bloccato da Poluzzi. Al 13mo buona triangolazione di gioco. da parte della Fidelis con tiro finale di Strambelli alto.  Al 18mo i giallorossi accorciano le distanze. Cross con il contagiri di Liviero dalla sinistra e inzuccata vincente di Moscardelli che, finalmente, batte il portiere andriese. Al 25mo un tiro di Lepore termina alto.

Al 35mo Asta si gioca l'ultimo cambio. Fuori un difensore Lo Bue e dentro un trequartista Vecsei con Checco Lepore che passa sulla fascia destra di difesa. Il Lecce dopo la marcatura attacca a testa bassa, ma appare un po' confusionario non riuscendo il più delle volete a concludere il passaggio finale. All'ultimo minuto di recupero terzo gol per la Fidelis. Fallo di Gigli su Matera in area e l'arbitro decreta il calcio di rigore. Sul dischetto va Strambelli che con un cucchiaio trafigge Benassi. Dopo la trasformazione del penalty parapiglia tra calciatori giallorossi e andriesi, sedato dopo poco tempo dal direttore di gara. Tempo di far giocare un altro minuto e la gara termina.

Parte malissimo l'avventura del nuovo Lecce che, onestamente, ha meritato di essere sconfitto. Siamo ancora alla prima e non bisogna fasciarsi il capo, ma è necessario dare un'inversione di rotta. Domenica gara in trasferta contro la Juve Stabia che oggi ha perso a Melfi.

Segnalati molti problemi sulla diretta streaming per chi non ha avuto la possibilità di seguire i giallorossi dal Via Del Mare e si è dovuto accontentare di provare a seguire il derby su internet.
 
I TABELLINI
U.S. Lecce: 1 Benassi, 2 Lo Bue (35 St Vecsei), 3 Liviero, 4 Gigli, 5 Papini (CAP), 6 Camisa, 7 Suciu (1 st Carrozza), 8 Pessina (21 st Lepore), 9 Moscardelli, 10 Surraco, 11 Curiale
A disp.: 12 Perucchini, 13 Legittimo, 14 Lepore, 15 Freddi, 16 Vecsei, 17 Rosafio, 18 Carrozza, 19 Cicerello, 22 Bleve
All.: Asta
 
Fidelis Andria: 1 Poluzzi, 2 Tartaglia, 3 Cortellini(26 st Matera), 4 Fissore, 5 Bisoli, 6 Stendardo (CAP), 7 Onescu, 8 Piccinni, 9 Grandolfo (45+1 St Cianci), 10 Strambelli, 11 Morra (8 st Aya)
A disp.: 12 Cilli, 13 Aya, 14 Ferrero, 15 Paterni, 16 Alhassan, 17 Bangoura, 18 Cianci, 19 Matera, 20 cappellini, 21 Kristo
All.: D'angelo
 
Arbitro: Ruberto di Nocera Inferiore
Assistenti: Sbrescia-Abbagnara
 
Marcatori: 5 Pt Onescu (FA) 25 pt Grandolfo (FA) 18 st Moscardelli (L) 45+4 st Strambelli (r) (FA)
 
Note: prima dell'inizio della gara si è osservato un minuto di raccoglimento in relazione alla tragedia del popolo siriano ammoniti 17 pt Cortellini (FA) 44 Surraco (L) 22 st Liviero (L) 32 St 34 st Onescu  Papini spettatori 10.601, incasso 65.183,17 euro angoli 8-5 per il Lecce  recupero 2 pt 4 st.



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